Pubblicità, boom a giugno grazie alla TV e all’effetto Europei

(Teleborsa) – Torna in auge il mercato della pubblicità, che ha registrato a giugno un aumento degli investimenti dell’8,1% ribaltando in positivo la performance del semestre (+3,5%). Lo rivela l’ultimo sondaggio della società di ricerca Nielsen, che segnala un aumento della raccolta di 113 milioni di euro.

Aggiungendo i dati del web, (social e motori di ricerca), che attualmente non entrano nel campione, l’aumento sarebbe del 9,1% a giugno e del 5,1% nel semestre.

Secondo Nielsen, l’aumento è da imputare agli Europei di calcio, che hanno spinto in alto soprattutto la TV, con un aumento del 17,8% a giugno e del 7,8% sul semestre. Segno negativo per i quotidiani, che chiudono il mese a -3,6% ed il semestre a -4,9%. Meglio i periodici che evidenziano un +1% nel mese e -3% nel semestre. 

Secondo la Nielesn, cn un secondo semestre moderatamente positivo (+1%), a meno di choc imprevedibili, l’anno 2016 dovrebbe chiudere con un +3% degli investimenti pubblicitari.

“Il mercato della comunicazione pubblicitaria ribadisce nel primo semestre dell’anno il suo ruolo di traino crescendo a ritmi multipli rispetto al PIL: +5%”, commenta Sassoli de Bianchi, presidente dell’UPA- Utenti Pubblicità Associati.

Pubblicità, boom a giugno grazie alla TV e all’effetto Europei