Prysmian, risultati a due velocità nel trimestre

(Teleborsa) – Utili in calo e ricavi in aumento per Prysmian nel 1° trimestre del 2018. La società specializzati in cavi ha chiuso il periodo con un fatturato pari a 1.879 milioni, segnando una crescita organica che ammonta a +3,1% a parità di perimetro e al netto di variazioni del prezzo di metalli e cambi. 

L’Utile Netto di pertinenza del Gruppo è pari a 28 milioni rispetto a 37 del corrispondente periodo 2017, principalmente a causa dell’effetto non cash legato al fair value dei derivati utilizzati per la copertura del rischio di variazione di prezzo delle materie prime.

L’Indebitamento Finanziario Netto risulta pari a 648 milioni al 31 marzo 2018 (998 milioni al 31 marzo 2017), beneficiando della conversione del prestito obbligazionario convertibile 2013 con un impatto di 291 milioni.

”Il primo trimestre 2018 segna un più deciso ritorno alla crescita dei Ricavi, sulla spinta, in particolare, del phasing favorevole nell’esecuzione di progetti sottomarini, della domanda sostenuta nell’Alta Tensione Terrestre e della crescita del comparto Industrial”, commenta l’Amministratore Delegato Valerio Battista. “Si conferma il trend positivo del Telecom, con la domanda di cavi ottici in crescita a livello mondiale. Le prospettive di mercato sono sostanzialmente positive per i due segmenti strategici per il Gruppo: i cavi e sistemi sottomarini, dove prevediamo un’intensificazione delle attività di tendering nel secondo semestre e il Telecom, con la conferma degli elevati livelli di domanda di cavi ottici per la realizzazione di nuove reti a banda larga, soprattutto in Francia con il progetto Très Haut Débit. Sulla base di tali assunzioni e considerando l’attuale perimetro di business della società, siamo in grado di comunicare anche per il 2018 obiettivi di redditività in rialzo, con un EBITDA Rettificato nel range di 730- 770 milioni”, conclude Battista.

Bene il titolo a Piazza Affari: +2,52%.

Prysmian, risultati a due velocità nel trimestre