Prysmian di cattivo umore nonostante l’aumento del target price

(Teleborsa) – Analisi intraday

La crescita della redditività nei primi nove mesi di esercizio non favorisce Prysmian in Borsa. I titoli del colosso dei cavi stanno infatti flettendo dell’1,31% a 28,64 euro, complice anche la giornata “no” di Piazza Affari.

Stamane tre analisti hanno alzato il target price della società: Morgan Stanley e Credit Suisse lo hanno portato a 30 euro, Banca Akros a 29,5 euro. Quest’ultima, però, ha contestualmente abbassato il giudizio a “neutral”.

Per il medio periodo, le implicazioni tecniche assunte da Prysmian restano ancora lette in chiave positiva. Gli indicatori di breve periodo evidenziano una frenata della fase di spinta in contrasto con l’andamento dei prezzi per cui, a questo punto, non dovrebbero stupire dei decisi rallentamenti della fase rivalutativa in avvicinamento a 29,14 Euro. Il supporto più immediato è stimato a 28,39. Le attese sono per una fase di assestamento tesa a smaltire gli eccessi di medio periodo e garantire un adeguato ricambio delle correnti operative con target a 28,08, da raggiungere in tempi ragionevolmente brevi.

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.

(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

Prysmian di cattivo umore nonostante l’aumento del target price
Prysmian di cattivo umore nonostante l’aumento del target p...