Prudenza tra borse europee. Banche incerte

(Teleborsa) – Le principali borse europee chiudono la sessione odierna confermando la debolezza registrata fin dall’avvio. Piazza Affari, invece, recupera la parità, ma il rimbalzo è contenuto poiché limitato dalla performance debole dei titoli bancari. Dal fronte macro, va segnalato il rallentamento dell’inflazione della Zona Euro e in Italia la contrazione del surplus della bilancia commerciale.

Nel frattempo gli investitori restano in attesa di sviluppi sulla Brexit. Il premier britannico Theresa May ce l’ha fatta: la Camera dei Comuni ha bocciato la mozione di sfiducia presentata contro il suo governo dal leader del Partito laburista Jeremy Corbyn. May ha confermato che il suo governo continuerà a lavorare per assicurare la realizzazione dell’uscita del Regno Unito dall’Ue.

Sul mercato Forex, l’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,1%. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,14%. Vendite diffuse sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 51,63 dollari per barile.

Lo Spread fa un piccolo passo verso il basso, con un calo dell’1,10% a quota +256 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,75%.

Tra le principali Borse europee Francoforte, cede lo 0,12%. Fiacca Londra -0,40% seguita da Parigi -0,34%. Chiusura sulla parità per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 19.470 punti.

Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,61 miliardi di euro, in calo di 378,7 milioni di euro, rispetto ai 1,99 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,57 miliardi di azioni, rispetto ai 0,74 miliardi precedenti.

Tra i 219 titoli scambiati, i titoli positivi sono stati 106, mentre 97 hanno terminato in calo. Sostanzialmente stabili le restanti 16 azioni.

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori alimentare (+3,93%), telecomunicazioni (+1,70%) e beni industriali (+0,55%). Tra i più negativi della lista di Milano, troviamo i comparti tecnologia (-1,59%), media (-0,78%) e bancario (-0,71%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Campari (+4,14%), Telecom Italia (+2,06%), Unipol (+1,62%) e UnipolSai (+1,30%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su STMicroelectronics, che ha archiviato la seduta a -1,91%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, IMA (+4,49%), CIR (+2,84%), Cairo Communication (+2,23%) e Mutuionline (+2,21%). Giù Mediaset, che archivia la seduta a -3,26%.

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