Proposte di TAP e Snam per la sostenibilità del territorio pugliese

(Teleborsa) – TAP e Snam hanno illustrato oggi al Tavolo Inter-istituzionale convocato dal Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, le proposte di investimento per il Salento e la Puglia e le ricadute economico-occupazionali connesse alla realizzazione del gasdotto TAP e della pipeline di interconnessione alla rete Snam.

Per lavori di realizzazione delle due infrastrutture le società stimano un impatto complessivo sull’indotto locale di circa 100 milioni di euro, con il coinvolgimento nelle fasi costruttive di circa 1.000 persone, di cui tra le 500 e le 650 assunte a livello locale. Quanto alla fase di gestione operativa del tratto italiano di TAP e dell’interconnessione Snam, è previsto il coinvolgimento stabile di circa 40 persone, di cui a regime il 60% di personale locale e una ricaduta economica annua di circa 5 milioni di euro, di cui circa 1,5 milioni annui di ricaduta economica locale.

Sono stati presentati oltre 25 progetti d’eccellenza nati dall’ascolto del territorio e dalle esigenze emerse nel corso del Tavolo, che TAP con i suoi azionisti, in primis Snam, ha quantificato in oltre 25 milioni di euro.

Inoltre, Snam ha proposto di aprire in Puglia un centro di eccellenza mondiale per la decarbonizzazione, con il pieno supporto della Commissione Europea e di aziende leader globali nella green economy. Il centro di eccellenza ha lo scopo di lavorare su alcuni progetti industriali individuati attraverso studi di fattibilità, in particolare sulle potenzialità del mercato del gas naturale liquefatto (LNG e Small Scale LNG), sulla produzione di biometano da differenti fonti e sullo sviluppo e sostegno di progetti di ricerca e di sviluppo tecnologico.
La realizzazione di questi progetti renderebbe la Puglia una regione all’avanguardia a livello europeo sul fronte della green economy e comporterebbe investimenti per ulteriori 30 milioni di euro, per un totale di 55 milioni di euro.

“Abbiamo trasformato le idee presentate nel primo incontro di agosto in progetti concreti per fare della Puglia un modello di riferimento in Italia e in Europa sul fronte della decarbonizzazione, della mobilità sostenibile e dell’efficientamento energetico, contribuendo alla crescita del territorio pugliese e alla valorizzazione delle sue risorse, con un’attenzione particolare ai giovani e all’educazione. Abbiamo una storia di 75 anni di rapporti proficui e costruttivi con tutte le comunità con cui operiamo in tutta Europa”, ha detto l’AD Snam Marco Alverà.

“TAP rappresenta un’opportunità unica di crescita per il Salento e la Puglia in termini di occupazione, formazione dei giovani e loro inserimento nel mondo del lavoro, sviluppo sostenibile delle eccellenze locali come il turismo e l’agricoltura. Insieme a Snam e agli altri azionisti mettiamo in campo investimenti significativi per lo sviluppo del territorio che ospiterà un’infrastruttura energetica sicura e sostenibile, strategica per la Puglia, per l’Italia e per l’Europa”, ha sottolineato il Managing Director di TAP, Luca Schieppati.

Proposte di TAP e Snam per la sostenibilità del territorio pugliese
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