Proposte Abi e operatori su valutazioni immobili in garanzia Npl

(Teleborsa) – Maggiore trasparenza del quadro dei costi, consulenze sempre più qualificate, efficienza nelle modalità di stima e di eventuale vendita dell’immobile a garanzia dei crediti deteriorati. Questi i principali temi alla base del documento di proposte elaborato al Tavolo tecnico sulla valutazione degli immobili a garanzia dei crediti deteriorati delle banche.

Il documento è stato elaborato dall’Abi, l’Associazione bancaria italiana, assieme ai principali operatori sul mercato, tra cui Assoimmobiliare, Confedilizia e i Consigli dei diversi Ordini, come Dottori Agronomi e Forestali, Igegneri, Architetti  Pianinificatori Paesaggisti, Tecnoborsa e altri.

Il tutto è stato inviato alle Autorità di Vigilanza e ai Dicasteri competenti. Questo lavoro congiunto, secondo quanto riferisce l’Ab, giunge a maturazione sulla scia di recenti normative, adottate a livello nazionale ed internazionale, per fronteggiare la gestione dei crediti anomali.

Tra gli aspetti di maggiore rilevanza contenuti nel documento, l’Associazione dei banchieri segna l’individuazione della figura del consulente che dovrà assistere il consumatore in difficoltà; i requisiti dei periti per la stima del bene immobile; le modalità di calcolo dei costi della procedura. L’obiettivo è quello di attuare la disciplina sugli adempimenti nei crediti immobiliari introdotta dalla Direttiva Europea sui mutui ipotecari.

Proposte Abi e operatori su valutazioni immobili in garanzia Npl
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