Promotor: crisi del diesel pesa sul mercato auto UE

(Teleborsa) – Le immatricolazioni delle auto in Europa registrano una brusca frenata e non solo per la debolezza del quadro congiunturale (comunque non negativo) ma soprattutto per la crisi del diesel.

È il dato che emerge dall’analisi del centro studi Promotor sull’attuale situazione del mercato auto europeo che risente delle indecisioni di nuovi acquisti per la situazione di incertezza che si è creata, con il rinvio della sostituzione delle vetture già mature per la rottamazione o per il mercato dell’usato.

Il centro studi rileva che il calo delle immatricolazioni delle vetture diesel è compensato solo in parte dall’acquisto di nuove auto a benzina o ad alimentazione alternativa che sono sì in crescita ma non tanto quanto sarebbe auspicabile dati i grandi investimenti che la loro messa a punto richiede.

“Se vogliamo vedere un utilizzo diffuso di questi veicoli (auto ad alimentazione alternativa), che sono una parte essenziale di una transizione senza intoppi verso il trasporto a emissioni zero, abbiamo bisogno di incentivi a lungo termine di livello mondiale”, sono state infatti le dichiarazioni di Mike Hawes, amministratore delegato della Society of Motor Manufacturers and Traders del Regno Unito (SMMT)

La situazione del mercato europeo dell’auto non è comunque catastrofica, ma certo non è positiva. A preoccupare è soprattutto il fatto che il pensionamento anticipato del diesel non è stato accompagnato da una politica europea a sostegno delle zero emissioni.

La transizione verso la decarbonizzazione dell’auto e della mobilità è già iniziata, ma sarà lunga e difficile – conferma Gian Primo Quagliano, presidente del centro studi Promotor – Un passaggio decisivo di questa transizione sarà il rinnovo del parco circolante, che va sostenuto ed accelerato prevedendo agevolazioni soprattutto per gli automobilisti con limitata capacità di spesa”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Promotor: crisi del diesel pesa sul mercato auto UE