Programma MilleMiglia, Alitalia su call center in tilt

(Teleborsa) – La mezzanotte del 31 marzo 2018 si avvicina a grandi passi e la scadenza del programma MilleMiglia 2013-2017 di Alitalia vede per molti iscritti materializzarsi sempre più la possibilità che in punti in possesso per richiedere un premio si dissolva nel nulla. Call center affollati di chiamate, nonostante i “rinforzi” dichiarati dalla Compagnia, impossibilitati a soddisfare la valanga di richieste dei tanti che hanno atteso l’ultimo momento col rischio di rimanere “a bocca asciutta”, adirati nel non riuscire a prendere la linea o di udire inesorabile il segnale di occupato. MilleMiglia, ovvero un concorso a premi come un altro, regolato da precise normative, ma che a differenza di altri ha in palio, oltre a regali e diversi altri benefici d’altro tipo, l’ambito riconoscimento di viaggi aerei gratuiti per il mondo.

La Compagnia aerea, che ricordiamo essere in amministrazione straordinaria e con molti dipendenti in cassa integrazione, come è stato sottolineato a Teleborsa da Alitalia, per far fronte alle richieste di questi giorni particolarmente caldi, dal 22 marzo, ha disposto l’aumento del 100% degli addetti al ricevimento delle telefonate con orario prolungato dalle 7 alle 22 anziché 9-20, passando da 110 a 225 persone dedicate al servizio, ricordando come i call center non siano gestiti direttamente da Alitalia ma affidati a operatori esterni. Eccezion fatta per un ristretto nucleo che opera a Roma dagli uffici della Compagnia. 

La scadenza per l’utilizzo della miglia, come spiega Alitalia, è stata comunicata con ampio anticipo a tutti i soci (circa 5mila) il 10 agosto 2017. Da allora, oltre 20 comunicazioni sono state fatte per invitare i clienti a spendere le miglia. Il 12 maggio 2017 era stata creata una pagina web, aggiornata settimanalmente, con evidenza delle rotte a maggiore disponibilità di posti. Negli ultimi 6 mesi, complessivamente, ci sono stati 16,5 mln di contatti. Nonostante questi sforzi, le chiamate solo per il programma fedeltà, nel periodo dal 1° gennaio all’11 marzo, sono cresciute del 100% rispetto al 2017 (circa 200k chiamate rispetto alle 100k dello scorso anno).

Il programma MilleMiglia conta oltre 5 milioni di iscritti. Tantissime sono ancora le persone letteralmente attaccate al telefono nel disperato tentativo di ottenere una risposta. E che, se ottenuta, non sarà molto probabilmente positiva. I “posti” a bordo, sono decisamente limitati, soprattutto per la classe business verso le più desiderate destinazioni intercontinentali, prime tra tutte quelle nord americane.

Già in condizioni normali è praticamente impossibile ottenere passaggi per New York, Miami, Los Angeles, Boston, Chicago negli USA e Toronto in Canada. E sempre per rimanere nell’area nord americana, anche Mexico City si è aggiunta all’elenco delle mete difficili da ottenere. La Compagnia si giustifica anche per la riduzione dei collegamenti a causa della crisi in cui si dibatte da anni. Il numero dei clienti cosiddetti “fidelizzati”, è vero, è poi aumentato considerevolmente. Ma occorre in ogni caso trovare soluzioni adeguate per soddisfare la clientela. Il Programma 2018 è appena partito. Chissà….

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