Profumo: “Viviamo in uno stato di instabilità permanente, risparmio cruciale”

(Teleborsa) – Incertezza significa oggi “vivere in uno stato di instabilità permanente”, in uno “scenario in costante cambiamento” che non ha carattere di eccezionalità ma rappresenta una “nuova normalità” nella quale occorre imparare a vivere, sebbene la storia degli ultimi 30 anni sia stata costellata da instabilità che la rapidità dei cambiamenti degli ultimi decenni ci ha impedito di cogliere. E’ quanto affermato dal Presidente dell’ACRI Francesco Profumo nel suo discorso di apertura della 98^ Giornata Mondiale del Risparmio, citando il tema di quest’anno “Il valore del Risparmio nell’era dell’incertezza”.

“Su tutto questo si dispiega anche l’acuirsi dell’emergenza climatica con i suoi effetti devastanti ormai sotto gli occhi di tutti, anche nel nostro Paese. Questo scenario sta producendo altissimi costi sociali, in termini di aumento delle disuguaglianze e crescita della povertà“, ha sottolineato il Presidente dell’ACRI.

Profumo ha fatto cenno anche alla crisi energetica e inflazionistica ed al “fantasma della recessione alle porte” che stanno “intaccando i risparmi degli italiani ed offuscando le previsioni per il futuro”, come conferma l’ultima indagine Acri-Ipsos, che ha confermato un aumento delle famiglie in difficoltà.

“Nell’era dell’incertezza il risparmio continua ad avere il suo inestimabile valore riconosciuto dai Costituenti quasi settantacinque anni fa: un valore che la Repubblica è chiamata a incoraggiare e a tutelare”, ha detto Profumo, aggiungendo che ancora oggi “il risparmio potrà rivelarsi uno strumento imprescindibile per attraversare indenni la tempesta e costruire un futuro migliore per tutti”. Per questo – ha sottolineato – il nuovo governo deveincentivare un’inversione di tendenza in grado di sbloccare il risparmio delle famiglie e indirizzarlo al finanziamento delle imprese italiane” laddove l’indagine Acro-Psos conferma che il 63% degli italiani tiene il risparmio parcheggiato nella liquidità.

Per progettare il futuro nell’era dell’incertezza – ha detto Profumo – occorre tenere a mente tre fattori: la rapidità della risposta e quindi la capacità di adattarsi a continui cambiamenti; la necessità di sperimentare soluzioni innovative che incidano sulle cause strutturali; le risposte che non devono essere mai individuali ma di rete, perchè “nessuno si salva da solo, questo è il principale messaggio che arriva da questi anni terribili”. I questa direzione l’UE – ha ricordato Prpfumo – è stata in grado di mettere in campo una risposta straordinaria, scrollandosi di dosso anni di tentennamenti, ed ha messo a punto un piano vaccinale ed il Next Generation Eu.