Produzione, Istat: prosegue a gennaio crescita prezzi

(Teleborsa) – A gennaio i prezzi dell’industria italiana continuano a crescere, su base annua, sostenuti dalle dinamiche positive dell’energia, dei beni strumentali e dei beni intermedi. La crescita tendenziale è più intensa sul mercato interno spinta dal comparto energetico, al netto del quale, infatti, i prezzi all’export mostrano andamenti più simili a quelli interni, in particolare nell’area non euro.

E’ quanto rileva l’Istat sottolineando come con riguardo all’industria delle costruzioni, la dinamica tendenziale dei prezzi alla produzione mostri un rallentamento rispetto al dato medio del 2018.

L’Istituto di statistica stima una dinamica congiunturale stazionaria dell’indice dei prezzi alla produzione dell’industria, mentre, su base annua, si registra una crescita del 3,4%.

Sul mercato interno i prezzi alla produzione dell’industria rimangono invariati su dicembre e aumentano del 4,4% su base annua. Al netto del comparto energetico la dinamica congiunturale è positiva (+0,2%) mentre si riduce in misura ampia l’incremento tendenziale (+0,9%).

Sul mercato estero la variazione congiunturale è lievemente negativa (-0,3%), sintesi di andamenti simili per entrambe le aree (-0,3% area euro, -0,2% area non euro). Su base annua si registra un aumento dello 0,7% (+0,6% per l’area euro, +0,8% per l’area non euro).

Nel trimestre novembre 2018-gennaio 2019 si stima un incremento dei prezzi alla produzione nell’industria dello 0,1% sul trimestre precedente. La dinamica congiunturale dei prezzi è positiva sul mercato interno (+0.2%) e negativa su quello estero (-0.3%).

I settori manifatturieri che si caratterizzano per il più ampio aumento tendenziale sul mercato interno sono la fabbricazione di prodotti farmaceutici e l’industria tessile (rispettivamente +2,0% e +1,9%); in calo i prodotti petroliferi raffinati (-2,9%). Sul mercato estero area euro la variazione positiva più intensa (+2,8%) si registra per l’industria chimica e per le altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature; il settore dei mezzi di trasporto mostra la flessione maggiore (-1,7%). Per l’area non euro la crescita tendenziale più rilevante si registra per i prodotti chimici (+4,1%) mentre il decremento più marcato si rileva per i prodotti petroliferi raffinati (-5,3%).

Sempre a gennaio, l’indice dei prezzi alla produzione delle costruzioni per gli edifici residenziali decresca dello 0,6% su dicembre 2018 mentre aumenti dello 0,9% su base annua.

Produzione, Istat: prosegue a gennaio crescita prezzi