Privatizzazioni: il Governo non vende più. Nemmeno le Eni

(Teleborsa) – Nel 2016 il Governo non replicherà il piano di privatizzazioni che ha caratterizzato l’anno che sta per concludersi.

Lo ha messo nero su bianco il Presidente del Consiglio Matteo Renzi nel discorso di fine anno da poco concluso, spiegando: “non credo che possiamo privatizzare ancora aziende a dismisura”.

Tanto meno ridurre ulteriormente la partecipazione in alcuni asset quali Eni. A proposito del Cane a sei zampe il Premier è stato categorico dichiarando: “non scendo ancora sull’Eni”.

Al contrario, ha poi aggiunto, “c’è un sacco di patrimonio pubblico che può essere valorizzato”.

Quanto alla riduzione delle aziende partecipate dagli enti locali, Renzi non crede “che porterà a un risparmio per il bilancio dello Stato. Al massimo porterà a una riduzione delle bollette”.

Tornando alle privatizzazioni, Enav e Ferrovie dello Stato saranno le ultime azienda pubblica ad andare in Borsa. Non si esclude la cessione di una ulteriore quota in STMicroelectronics, anche se quanto detto dal Premier su Eni potrebbe valere anche per il produttore di semiconduttori.

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