Prezzo del latte troppo basso: monta la protesta dei pastori sardi

(Teleborsa) – Cresce il malcontento dei pastori per il crollo del prezzo del latte ovino in Sardegna, sceso a livelli tali – 55 centesimi al litro
se è di pecora, 44 se è di capra – da non consentire di coprire i costi di produzione. Per protesta molti allevatori negli ultimi giorni stanno buttando via il proprio latte. Per questo, un fiume bianco scorre sull’asfalto diventando il simbolo della protesta dei pastori.
Da qualche giorno gli allevatori, invece che consegnare il latte ovino, buttano via quel che mungono e mettono in rete i video dei litri di prodotto gettati via. Una protesta che divide con una parte dei pastori che si dice contraria.

Coldiretti: “È un problema che riguarda tutti” “Il prezzo del latte pagato a 60 centesimi ai pastori è insostenibile e in questo modo si costringono le aziende a chiudere perché a questi prezzi non riescono a coprire minimamente i costi di produzione e vista la crisi non sono in grado neppure di sostenere le pecore”.

“La crisi è di tutti e non solo dei pastori – dichiara il presidente regionale dell’organizzazione Battista Cualbu – e per questo bisogna affrontarla tutti insieme e non scaricarla sull’anello più debole”.

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