Prevalgono le vendite a New York

(Teleborsa) – Partenza al ribasso per la borsa americana, come preannunciato dai future sugli indici a stelle e strisce. 

Non accennano a placarsi le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. L’escalation delle ultime settimane ha portato il Governo di Pechino a rispondere ai dazi, del valore di 50 miliardi di dollari, imposti dal Presidente USA Donald Trump.

In apertura l’indice Dow Jones lascia sul parterre lo 0,34%, proseguendo la serie di cinque ribassi consecutivi iniziata martedì scorso. Perde terreno l’S&P-500, che si porta a 2.758,03 punti, registrando una flessione dello 0,78%. Negativo il Nasdaq 100 (-0,9%), come l’S&P 100 (-0,8%).

Si distingue nel paniere S&P 500 il settore Energia. Offerti i comparti Sanitario (-1,13%), Finanziario (-0,98%) e Industriale (-0,98%).

La sola Blue Chip del Dow Jones in aumento è Chevron (+1,56%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Intel -4,06%. Pessima performance per 3M, che registra un ribasso del 2,21%. Seduta negativa per Merck & Co, che mostra una perdita dell’1,68%. Ferma Johnson & Johnson, che segna un quasi nulla di fatto.

Tra i best performers del Nasdaq 100, Jd.Com (+2,29%) e Tesla Motors (+1,30%). In rosso Biogen -5,38%. Sessione nera per Intel, che lascia sul tappeto una perdita del 4,06%. In caduta libera Asml Holding N.V. Represents, che affonda del 2,62%. Pesante Electronic Arts, che segna una discesa di ben -2,41 punti percentuali.

Prevalgono le vendite a New York