Prevalgono le vendite a Milano, in linea con gli altri mercati europei

(Teleborsa) – Giornata negativa per Piazza Affari, che chiude le contrattazioni in ribasso, assieme agli altri Eurolistini. A pesare è il sell-off che sta interessando i mercati statunitensi negli ultimi due giorni, con gli odierni dati sulla crescita dei posti di lavoro in USA che potrebbero spingere la FED verso un intervento ancora più restrittivo. Intanto, la tensione generale sui mercati ha effetti anche sullo spread, con il differenziale tra i rendimenti decennali italiani e tedeschi salito sopra i 200 punti, ai massimi dal maggio 2020.

“I dati di tutta l’economia globale indicano un rallentamento dell’attività, mentre i redditi reali sono schiacciati dai prezzi più alti, le condizioni finanziarie iniziano a irrigidirsi e la Cina fatica ad attuare la sua politica zero-Covid – ha affermato Mark Dowding, CIO di BlueBay – Tuttavia, i rendimenti dei Titoli di Stato rimangono molto più sensibili all’inflazione che alla crescita per il momento, nella convinzione che i banchieri centrali saranno costretti ad agire per preservare la stabilità dei prezzi come imperativo generale nel prossimo futuro“.

L’Euro / Dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,34%. Lieve aumento per l’oro, che mostra un rialzo dello 0,52%. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno del 2,24%.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota +199 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,14%.

Tra le principali Borse europee sensibili perdite per Francoforte, in calo dell’1,64%, in apnea Londra, che arretra dell’1,54%, e tonfo di Parigi, che mostra una caduta dell’1,73%.

Segno meno in chiusura per il listino milanese, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il FTSE MIB che accusa una discesa dell’1,20%, continuando sulla scia ribassista rappresentata da tre cali consecutivi, in essere da mercoledì scorso; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share ha perso l’1,20%, terminando la seduta a 25.637 punti.

In netto peggioramento il FTSE Italia Mid Cap (-1,56%); sulla stessa tendenza, pessimo il FTSE Italia Star (-2,49%).

Dai dati di chiusura di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 2,15 miliardi di euro, in ribasso (-10,96%), rispetto ai precedenti 2,42 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,72 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,59 miliardi.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ottima performance per Stellantis, che registra un progresso del 3,25%.

Tonica Iveco Group che evidenzia un bel vantaggio dell’1,13%.

In luce Saipem, con un ampio progresso dell’1,07%.

Piccoli passi in avanti per ENI, che segna un incremento marginale dello 0,70%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Campari, che ha archiviato la seduta a -6,12%.

Lettera su Fineco, che registra un importante calo del 4,67%.

Scende Moncler, con un ribasso del 4,22%.

Vendite su Unicredit, che registra un ribasso del 4,08%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Sanlorenzo (+2,32%), Autogrill (+2,23%), Anima Holding (+0,97%) e Brembo (+0,82%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Carel Industries, che ha terminato le contrattazioni a -6,78%.

Crolla Pharmanutra, con una flessione del 5,33%.

Vendite a piene mani su Reply, che soffre un decremento del 5,16%.

Seduta negativa per Banca MPS, che mostra una perdita del 5,05%.

Tra le grandezze macroeconomiche più importanti:

Venerdì 06/05/2022
08:00 Germania: Produzione industriale, mensile (atteso -1%; preced. 0,1%)
08:45 Francia: Occupazione, trimestrale (preced. 0,4%)
10:00 Italia: Vendite dettaglio, mensile (preced. 0,7%)
10:00 Italia: Vendite dettaglio, annuale (preced. 4,6%)
14:30 USA: Variazione occupati (atteso 391K unità; preced. 428K unità).