Pressing della BCE su Carige, chiesta riduzione sofferenze entro fine gennaio

(Teleborsa) – Banca Carige, Cassa di Risparmio di Genova e Imperia ha ricevuto nei giorni scorsi dalla Banca Centrale Europea una lettera di trasmissione di due “bozze” di decisioni, l’adozione delle quali potrebbe seguire in esito alle osservazioni della Banca da sottoporsi alla BCE entro il 3 novembre 2016.

La prima bozza, spiega la banca in una nota, ha ad oggetto gli esiti del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale. La seconda bozza prevede che entro il 31 gennaio 2017 la Banca proceda a sottoporre alla stessa BCE, come intervento precoce, un piano strategico e operativo in merito alla riduzione degli NPL, valutandone anche gli impatti in termini di adeguatezza patrimoniale.

“La Banca intende – si legge in una nota – entro il termine fissato per il 3 novembre, formulare alla BCE, con la quale sono già intervenute specifiche interlocuzioni, le proprie osservazioni che potranno concernere sia il merito dei contenuti delle bozze che il quadro normativo al quale le bozze prevedono che le decisioni si riferiscano”.

Il titolo si muove a Piazza Affari con una flessione dell’1,50% a 0,3549 euro.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Pressing della BCE su Carige, chiesta riduzione sofferenze entro fine ...