Presidente ENAC, Riggio in Commissione Trasporti alla Camera: “Traffico aereo in crescita”

(Teleborsa) – “Dopo un periodo di crisi, sia in Italia che nel mondo, abbiamo assistito a una crescita esponenziale del numero di passeggeri. Nel nostro Paese quest’anno arriveremo a oltre 170 milioni, nel mondo addirittura a 4 miliardi e in pochi anni questa cifra raddoppierà fino a raggiungere quota 8 miliardi di passeggeri“. E’ quanto ha dichiarato, durante l’audizione in Commissione Trasporti alla Camera, il presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), Vito Riggio, sulla situazione e sulle prospettive del sistema aeroportuale italiano.

“Il crescente traffico di passeggeri richiama la necessità di adeguamento delle infrastrutture – ha proseguito – e in Italia incontriamo difficoltà per la costruzione e la gestione delle stesse. Tutto il capitolo relativo all’approvazione dei progetti e alla gestione degli aeroporti è demandato dalla legge italiana all’ENAC attraverso un processo di delegificazione iniziato nel 2003, in cui si decise di bypassare il normale procedimento legislativo e affidare l’adozione dei regolamenti sul territorio nazionale direttamente a ENAC, che dunque è responsabile dell’attuazione dei regolamenti internazionali, in particolare nella costruzioni e nella gestione degli aeroporti”.

“La legge è questa – sottolinea Riggio, rispondendo in sostanza a quanto dichiarato dal Ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli – se si vuole cambiare il Piano nazionale aeroporti serve il parere Conferenza Stato-Regioni e poi l’approvazione del Presidente della Repubblica. Inoltre l’articolo 702 del codice della navigazione dice espressamente che spetta a ENAC approvare i progetti”. Il presidente Riggio ricorda inoltre come oggi l’Ente abbia “un attivo finanziario di 83 milioni di euro“, grazie anche alle entrate ‘agganciate’ al traffico dei passeggeri in costante aumento.

Altro punto al centro dell’audizione, quello della sicurezza che “è di competenza esclusiva dell’ENAC. Sarebbe una grave interferenza se l’autorità politica volesse prendere decisioni in merito”. Riggio ha anche ricordato come “dopo l’incidente di Linate del 2001, per 17 anni abbiamo quota zero incidenti per 15 milioni di voli“. Infine “tutti i finanziamenti sono a carico delle società di gestione, salvo il contributo all’aeroporto di Firenze e Salerno disposto con un dl per cui vengono stanziati rispettivamente 50 e 40 milioni. Tutti gli altri interventi sono a carico delle società di gestione e per questo motivo questo modello non va toccato, il sistema sta funzionando”.

In tema di investimenti, il Presidente ENAC ha ricordato come sull’aeroporto di Fiumicino “siano stati investiti 1,2 miliardi di euro, che lo proiettano al primo posto in Europa per interventi di altissima qualità”.

“Anche Venezia sta raddoppiando in termini di investimenti – ha concluso Riggio – così come gli aeroporti milanesi, soprattutto Malpensa che conta su 100 milioni di investimenti l’anno. Anche altri aeroporti come quelli di Bologna e Bergamo hanno una rilevante crescita infrastrutturale. Non possono invece andare in utile altri aeroporti piccoli sotto il milione di passeggeri, come quelli di Crotone e Comiso, se vogliamo tenerli in piedi per ragioni sociali non si può applicare la stessa normativa che adottiamo per gli altri aeroporti. Serve invece un fondo di solidarietà per ripianare le perdite”.

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