Preme sull’acceleratore Credito Valtellinese

Ottima performance per il Credito Valtellinese, che scambia in rialzo del 2,73%.

Il gruppo bancario italiano beneficia di qualche ricopertura all’indomani della decisione di Exane BNP Paribas di portarne il target price da 1,6 a 1,35 euro.

Da rilevare, inoltre, le attese positive sulla fusione tra Visa e Visa Europe. Gli analisti ritengono che CreVal possa beneficiarne. 

Comparando l’andamento del titolo con l’indice FTSE Italia Mid Cap, su base settimanale, si nota che Credito Valtellinese mantiene forza relativa positiva in confronto con l’indice, dimostrando un maggior apprezzamento da parte degli investitori rispetto all’indice stesso (performance settimanale +2,01%, rispetto a +1,4% del FTSE Italia Mid Cap).

Nuove evidenze tecniche classificano un peggioramento della situazione per Credito Valtellinese, con potenziali discese fino all’area di supporto più immediata vista a quota 1,153 Euro. Improvvisi rafforzamenti scardinerebbero invece lo scenario suesposto con un innesco rialzista e target sulla resistenza più immediata individuata a 1,177. Le attese per la sessione successiva sono per una continuazione del ribasso fino all’importante supporto posizionato a quota 1,139.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

Preme sull’acceleratore Credito Valtellinese
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