Prelios, al via lo scorporo delle attività non core

Il Consiglio di Amministrazione di Prelios ha approvato l’operazione denominata Progetto Centauro, dando il via all’iter di separazione delle attività di business relative all’immobiliare da quelle “non core”, relative alle attività di servizi (asset e fund management, servizi integrati sul patrimonio, servizi di intermediazione e valutazione, credit servicing).

Queste ultime verranno trasferite in una newco inizialmente controllata da Prelios, in cui potranno entrare successivamente dei parter, tramite un aumento di capitale riservato di 12 milioni di euro, che porterà alla perdita del controllo da parte di Prelios ed al conseguente deconsolidamento della newco.

Inoltre, il CdA ha preso atto degli impegni assunti dai partner Intesa Sanpaolo, Pirelli & C ed UniCredit e di tutte le banche finanziatrici per implementare l’operazione, con specifico riferimento alla rimodulazione del debito bancario complessivo della società, cui era subordinata la realizzazione del Progetto annunciato al mercato.

L’operazione include anche un aumento di capitale in Prelios per complessivi 66,5 milioni di euro, offerto in opzione ai soci con garanzia delle banche finanziatrici sull’inoptato, di cui 48 milioni a rimborso del debito corporate, 12 mlioni per cassa a disposizione di Prelios e 6,5 milioni per l’acquisto del 10% di Prelios SGR detenuto da Intesa Sanpaolo.

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