Poste Italiane, l’IPO risveglia l’appetito degli investitori asiatici

Prosegue con successo l’IPO di Poste Italiane che, grazie anche all’interesse risvegliato all’estero, sta riscuotendo una forte domanda nel collocamento del 40% offerto dal tesoro.

L’IPO di Poste Italiane, stando alle ultime indiscrezioni che arrivano dal consorzio di collocamento, sarebbe già stata coperta tre volte. 

Il maggior sottoscrittore, a quanto pare, sarebbe un hedge fund asiatico, il Segantii Capital con sede ad Hong Kong, che sarebbe stato attratto dai lauti guadagni promessi dal super dividendo, ma anche dalla solidità della compagnia, caratteristica di pregio in un momento in cui gli investimenti in Asia sono caratterizzati da un rischio crescente. 

L’interesse riscosso all’estero è sorprendente per una IPO che sembrava destinata alla clientela retail, in particolare ai piccoli risparmiatori italiani desiderosi di un investimento da “cassettista”. Tuttavia, il collocamento delle Poste è stato ben studiato, anche a livello di roadshow: dopo due giornate in USA, il management torna a Londra, prima di chiudere l’offerta che scade domani.

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