Poste Italiane: “In futuro consegne con droni e auto senza conducente”

Poste Italiane punta sempre di più sulla consegna dei pacchi, annunciando l'impiego di tecnologie all'avanguardia in stile Amazon

L’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, ha annunciato, durante la conferenza stampa del 19 marzo, un progetto di “consegne all’avanguardia” , innovativo anche rispetto all’utilizzo dei droni in stile Amazon.

Nel pomeriggio di ieri, ha infatti, dichiarato: “Ci sono iniziative anche più interessanti, dove la consegna personalizzata viene fatta da veicoli senza conducente, che parcheggiano sotto casa del destinatario, lo avvisano con un sms, lui scende, apre con un codice un cassetto del mezzo e ritira il pacco”.

Poste Italiane si sta preparando, quindi, ad accogliere la sfida di Amazon, che già a fine 2018, è diventato a tutti gli effetti un operatore postale. Dopo la multa di 300 mila euro dell’AGCOM, proprio in merito ai servizi svolti senza autorizzazione, Amazon Italia Logistica e Amazon Italia Trasport sono entrati a far parte del registro ufficiale degli operatori sul territorio. Per ora non si tratta di una minaccia, perché il colosso statunitense ha ancora bisogno dell’aiuto degli operatori tradizionali in molte regioni d’Italia, ma questo sarà sicuramente uno stimolo a migliorare il servizio.

Dal canto suo, l’azienda italiana, sta lavorando sul rafforzamento e sull’estensione dei servizi di consegna, che saranno possibili durante la settimana, da lunedì a venerdì, fino alle 20.00, il sabato fino alle 13 e la domenica, solamente in caso di maggior carico.

All’interno del piano Joint Delivery Model, già attivo in Poste Italiane, verranno riorganizzati 405 centri in aggiunta ai 350 del 2018, puntando prevalentemente sulla consegna di pacchi, attività che ha permesso in larga parte di ottenere utili così positivi per tutto il gruppo.

Poste Italiane, infatti, ha chiuso nel 2018 con ottimi risultati, grazie ad un utile netto in crescita a quasi 1,4 miliardi e ricavi di gruppo in aumento del 2,2% a quasi 10,9 miliardi di euro, mentre l’utile operativo, con un aumento del 33,5%, è arrivato a circa 1,5 miliardi di euro.

“Tutti gli obiettivi finanziari per il 2018 sono stati realizzati”, secondo Del Fante, a livello di gruppo e in tutti i settori del business, grazie a una maggiore efficienza e forte crescita dell’utile operativo. L’AD si aspetta un ulteriore aumento di 11 miliardi per il 2019.

Oltre all’implementazione delle consegne, l’azienda consoliderà la sua posizione nel mercato delle assicurazioni, con prodotti integrati di risparmio e investimento quali PosteVita.  

Del Fante ha aggiunto: “L’azienda ha continuato a crescere nei segmenti storici, nel settore postale e nei pacchi innanzitutto, nel settore finanziario e assicurativo con una gamma di prodotti oggi sempre più ampia e non ultimo nel settore dei pagamenti e mobile, sia in ambito sim con il brand PosteMobile sia nei pagamenti con PostePay“. Il prossimo passo sarà una app unica per entrambi che permetta di inviare denaro tra i conti postali, ma anche giga da una sim all’altra.

Continuano, quindi, i progetti per il futuro, ma in merito ad Alitalia, invece, “non c’è nessun progetto da parte di Poste italiane e del suo Consiglio di amministrazione di aprire un dossier specifico”.

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