Poste, adesioni boom allo sciopero per i sindacati ma l’azienda dimezza le cifre

(Teleborsa) – Si è chiuso lo sciopero generale di Poste Italiane, con adesioni che secondo fonti sindacali si attestano al 70% e la chiusura della maggior parte degli uffici postali. L’azienda però dimezza le percentuali in un range compreso fra il 36% ed il 38%, lasciando intuire che lo sciopero è stato un flop.

Lo sciopero era stato convocato per oggi dai sindacati confederali – Slp Cisl, Slc Cgil, Confsal Com, Failp Cisal e Ugl Com – per protestare contro il collocamento di una ulteriore quota della società, poi rinviato dal governo a data da destinarsi, e contro il recapito a giorni alterni, che secondo i sindacati avrebbe creato molti disservizi. 

Nella giornata di sciopero vi sono state manifestazioni in quasi tutte le città capoluogo: a Roma due presidi, davanti alla sede centrale di Poste Italiane e di fronte alla sede del MEF.

Secondo fonti aziendali lo sciopero sarebbe stato un fallimento, considerando che si parla di un’azienda dove l’80% dei dipendenti ha una tessera sindacale, ed “evidentemente non è stato compreso a fondo il motivo dello sciopero”, che aveva al primo punto proprio lo stop alla privatizzazione.

Poste, adesioni boom allo sciopero per i sindacati ma l’azienda ...