Positivi i mercati del Vecchio Continente

(Teleborsa) – Si muovono in frazionale rialzo le principali borse europee, già toniche in avvio, sostenute dalla scia rialzista disegnata dai listini asiatici in avvio di ottava. Sullo sfondo resta comunque il nervosismo per i rinnovati timori di una guerra commerciale tra USA e Cina.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,227. Lieve calo dell’oro, che scende a 1.327,4 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,19%.

Lieve calo dello spread, che scende a 127 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta all’1,77%. Si guarda ancora alla sfera politica, in vista del secondo giro di consultazioni tra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e le forze politiche per cercare di formare un governo dopo l’esito delle elezioni del 4 marzo.

Tra i mercati del Vecchio Continente Francoforte avanza dello 0,72%. Piatta Londra, che si mantiene sulla parità. Frazionale la salita di Parigi, +0,28% seguita dalla Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,45%. 

In luce sul listino milanese i comparti Assicurativo (+0,84%), Chimico (+0,63%) e Banche (+0,58%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti Immobiliare (-0,67%), Viaggi e intrattenimento (-0,63%) e Costruzioni (-0,57%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, si muove in territorio positivo Moncler, mostrando un incremento dell’1,47%. Sempre nel settore del lusso, ma fuori dal principale paniere, brilla Brunello Cucinelli (+1,12%) grazie ad una promozione. Per contro, scivola su un downgradeSalvatore Ferragamo (-1,87%). 

Denaro sulle banche, come Unipol, che registra un rialzo dell’1,41%. Bilancio decisamente positivo per Banco BPM, che vanta un progresso dell’1,38%, dopo l’ok dei soci al bilancio 2017 e le indicazioni positive rilasciate dall’AD Castagna. Buona performance per BPER, che cresce dell’1,34%.

Le vendite si concentrano sugli industriali, come Pirelli & C, che soffre un calo dell’1,45%.

Debole TIM -0,05% in vista della battaglia assembleare del 24 aprile mentre questo pomeriggio il CdA del gruppo che dovrà decidere eventuali mosse contro la decisione del collegio sindacale di integrare l’ordine del giorno con le richieste di Elliott di revocare sei amministratori targati Vivendi e nominare altrettanti suoi consiglieri.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Datalogic (+2,26%), Amplifon (+2,02%), El.En (+1,68%) e Fincantieri (+1,55%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Banca Farmafactoring, che ottiene -6,46%.

Positivi i mercati del Vecchio Continente