Positivi i listini europei. Debole Milano

(Teleborsa) – Tutti segni più per i listini europei, ad eccezione di Piazza Affari, che mostra una seduta all’insegna della debolezza. Da segnalare l’ottima chiusura di Tokyo sulla possibilità di un doppio taglio del costo del denaro da parte della Fed.

Prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,27%. Sessione debole per l’oro, che scambia con un calo dello 0,51%. Seduta positiva per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dello 0,99%.

Torna a salire lo spread, attestandosi a +197 punti base, con un aumento di 5 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,60%.

Nello scenario borsistico europeo piccoli passi in avanti per Francoforte, che segna un incremento marginale dello 0,56%, giornata moderatamente positiva per Londra, che sale di un frazionale +0,56%, seduta senza slancio per Parigi, che riflette un moderato aumento dello 0,50%.

Sessione debole per il listino milanese, che scambia con un calo dello 0,38% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, cede alle vendite il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 23.939 punti. In lieve ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,38%), come il FTSE Italia Star (-0,2%).

In luce sul listino milanese il comparto tecnologia, con un +1,83% sul precedente.

In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti utility (-1,00%), materie prime (-0,74%) e telecomunicazioni (-0,69%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in evidenza STMicroelectronics, che mostra un forte incremento del 2,07%.

Piccolo passo in avanti per Moncler, che mostra un progresso dello 0,68%.

Composta Pirelli, che cresce di un modesto +0,65%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Hera, che continua la seduta con -2,20%.

Sotto pressione Snam, che accusa un calo dell’1,38%.

Scivola Unicredit, con un netto svantaggio dell’1,22%.

In rosso UBI Banca, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,04%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Salini Impregilo (+1,49%) dopo aver completato i lavori della metro di Copenhagen, Brembo (+1,04%), Brunello Cucinelli (+0,85%) e De’ Longhi (+0,77%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Maire Tecnimont, che continua la seduta con -2,63%.

Spicca la prestazione negativa di Banca MPS, che scende dell’1,87%.

ERG scende dell’1,62%.

Calo deciso per Credito Valtellinese, che segna un -1,62%.

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