Positive le borse europee. Domani è il giorno di Draghi

(Teleborsa) – Finale positivo per i principali mercati di Eurolandia, grazie anche all’andamento al rialzo della borsa americana, dove l’indice S&P-500 vanta un progresso dello 0,48%.

In uno scenario dominato da tensioni geopolitiche e dall’incertezza delle previsioni economiche, l’attenzione degli operatori di borsa è tutta concentrata sui risultati trimestrali delle società europee ed americane, in cerca di una direzione. Pochi dati macroeconomici, perlopiù positivi, in particolare quello sul mercato del lavoro inglese. 

Intanto cresce l’attesa per la riunione della BCE di domani e per le dichiarazioni del governatore Mario Draghi. 

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia. Scambia in retromarcia l’oro, che scivola a 1.318,7 dollari l’oncia. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 2,55%.

Lieve calo dello spread, che scende a 125 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta all’1,24%.

Tra i listini europei, decolla Francoforte, con un importante progresso dell’1,61%, piccoli passi in avanti per Londra, che segna un incremento marginale dello 0,47%, sostenuta Parigi, con un discreto guadagno dell’1,15%.

Il listino milanese mostra un timido guadagno in chiusura, con il FTSE MIB che ha messo a segno un +0,54%; sulla stessa linea il FTSE Italia All-Share che termina la giornata in aumento dello 0,72%. Sale il FTSE Italia Mid Cap (+1,21%), come il FTSE Italia Star (1,2%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,14 miliardi di euro, con un incremento di ben 0,2844 milioni di euro, pari al 15,29%, rispetto ai precedenti 1,86 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,93 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,11 miliardi.

A fronte dei 216 titoli scambiati, sono giunte richieste di acquisto per 149 azioni. In lettera invece 54 titoli. Pressoché stabili le rimanenti 13 stocks.

Chimici (+3,82%), Tecnologici (+2,19%) e Beni personali e casalinghi (+2,13%) in buona luce sul listino milanese. Tra i peggiori della lista di Piazza Affari, in maggior calo i comparti Materie prime (-2,21%), Petroliferi (-0,74%) e Telecomunicazioni (-0,71%).

Tra i best performers di Milano, si distinguono Moncler (+4,50%), Fiat Chrysler Automobiles (+4,01%), YOOX NET-A-PORTER (+2,18%) e STMicroelectronics (+2,16%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Tenaris, che ha chiuso con un -2,22%. Calo deciso per Banca MPS, che segna un -1,89%. 

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Cattolica Assicurazioni (+5,47%), Cementir (+4,51%), Moleskine (+4,31%) e Tamburi (+4,05%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Banca Carige, che ha archiviato la seduta con un -2,11%. Tonfo di Italmobiliare, che mostra una caduta del 2,10%.

Positive le borse europee. Domani è il giorno di Draghi