Positiva la giornata per Milano e gli altri mercati europei

(Teleborsa) – Tutte positive le principali Borse del Vecchio Continente, cosi come Piazza Affari che mostra un’ottima performance dopo l’accordo sui migranti tra la Merkel e Seehofer che ha scongiurato una crisi politica.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,164. Seduta positiva per l’oro, che sta portando a casa un guadagno dell’1,32%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) perde l’1,27% e continua a trattare a 73 dollari per barile.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a 236 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,65%.

Tra le principali Borse europee si muove in territorio positivo Francoforte, mostrando un incremento dello 0,91%. Londra avanza dello 0,60%. Denaro su Parigi, che registra un rialzo dello 0,76%. Chiusura in forte slancio per la Borsa milanese, con il FTSE MIB, che mette a segno un guadagno dell’1,57%. 

Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 2,09 miliardi di euro, in deciso ribasso (-14,52%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 2,44 miliardi di euro; mentre i contratti si sono attestati a 235.436, rispetto ai precedenti 244.435 ed i volumi scambiati sono passati da 0,88 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,68 miliardi.

Tra i 224 titoli trattati, 143 azioni hanno chiuso la sessione odierna in progresso, mentre 62 hanno chiuso in ribasso. Invariati i restanti 19 titoli.

In luce sul listino milanese i comparti telecomunicazioni (+2,91%), bancario (+2,35%) e petrolifero (+2,31%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti chimico (-1,58%), sanitario (-0,89%) e immobiliare (-0,53%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Prysmian (+3,85%) e  Telecom Italia (+3,31%) quest’ultima grazie alla sigla di un accordo strategico con principali fornitori tlc.  

Toniche inoltre UnipolSai (+3,16%) e Unicredit (+2,99%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Recordati, che ha terminato le contrattazioni a -3,99% dopo la debacle della vigilia sull’offerta CVC.

In caduta libera Mediaset, che affonda del 2,61%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Maire Tecnimont (+4,19%), Technogym (+4,04%), Fincantieri (+3,89%) e EI Towers (+3,85%). Giù Brunello Cucinelli, che ha terminato le contrattazioni a -2,98%.

Positiva la giornata per Milano e gli altri mercati europei