Porta Romana, in gara solo la cordata Coima-Covivio-Prada

(Teleborsa) – Si chiuderà domani 10 novembre la gara per la riqualificazione dell’ex Scalo di Porta Romana, a Milano, un’area dalle grandi prospettive di circa 187mila metri quadrati, in cui sorgeranno il grattacielo di A2A ed il villaggio olimpico di Milano-Cortina 2026.

Alla vigilia della chiusura del periodo di presentazione delle offerte vincolanti, si legge su Il Sole 24 Ore, si perdono altri concorrenti, con il bando che rischia di chiudersi con un solo partecipante, la cordata formata da Coima, Covivio e Prada, che sembra sia disposta ad offrite 180 milioni.

Fra i partecipanti che si sarebbero ritirati le cordate formate da Axa-Varde, Euromobiliare-Patrizia Immobilien-Redo, Webuild-Roundhill Capital e Castello Sgr-Macquarie. Ancor prima si era ritirato il costruttore Borio Mangiarotti (già prima della presentazione delle offerte non vincolanti).

Le motivazioni dell’abbandono sarebbero da attribuire anche alle condizioni più rigide del bando ed alla clausola relativa alla costituzione di un fondo immobiliare, non anche alla crisi economico-sanitaria, giacché si parla di offerte che avevano anche superiori ai 200 milioni, oltre quella rimasta in gara.

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