Popolare Sondrio, i requisiti patrimoniali per il 2019

(Teleborsa) – La Popolare di Sondrio, ha ricevuto dalla Banca Centrale Europea (BCE), a conclusione del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale SREP (Supervisory Review and Evaluation Process) condotto nel corso del 2018, la notifica della decisione in materia di requisiti prudenziali da rispettare su base consolidata, con efficacia dal 1° marzo 2019.

Il livello minimo di Common Equity Tier 1 ratio richiesto è pari al 9,25%, determinato come somma del requisito regolamentare minimo di primo pilastro (4,5%), del requisito addizionale di secondo pilastro (2,25%) e della riserva di conservazione del capitale (2,5%).

Per il Total capital ratio, il minimo richiesto si commisura al 12,75%, dato dalla somma del requisito regolamentare minimo di primo pilastro (8%), del requisito addizionale di secondo pilastro (2,25%) e della riserva di conservazione del capitale (2,5%). L’incremento rispetto ai valori diffusi nel novembre 2017, che attenevano ai livelli minimi chiesti per il 2018, è pari a 0,875% per entrambi i parametri, a seguito dell’aumento della riserva di conservazione del capitale di 0,625%, comune a tutti gli intermediari, e del requisito addizionale di secondo pilastro per 0,25%, specifico invece per il Gruppo BPS.

Al 30 settembre 2018, gli indici CET1 Ratio e Total Capital Ratio del Gruppo Banca Popolare di Sondrio, calcolati secondo la normativa transitoria (phased-in), si attestavano su valori pari rispettivamente all’11,71% e al 13,42%, pienamente sopra le suddette soglie.
Di rilievo il livello dei ratios “fully-phased” che si commisuravano all’11,59% (CET1 ratio) e al 13,27% (Total Capital ratio), anch’essi superiori ai minimi sopra presentati.

Popolare Sondrio, i requisiti patrimoniali per il 2019