Pop Bari sarà una Spa: sì all’aumento di capitale

(Teleborsa) – Banca Popolari di Bari diventerà una Spa e potrà contare su un aumento di capitale per appianare perdite e ricostruire una base da 10 milioni di euro.

Lo ha annunciato Antonio Blandini, uno dei due commissari straordinari della Pop Bari al termine dell‘assemblea dei soci che ha votato per il 96% a favore del progetto, comprensivo di “un aumento di capitale destinato al Fondo interbancario e a Mediocredito centrale, previa copertura delle perdite e ricostituzione di un capitale minimo di 10 milioni di euro”.

La larga approvazione da parte dei soci indica “che il progetto è stato pienamente compreso, che la banca continua e che ci sarà una banca nel Mezzogiorno e per il Mezzogiorno”, ha aggiunto Blandini che ha parlato di una “partecipazione straordinaria”, con “l’assemblea in prima convocazione” e “con oltre 35mila soci intervenuti in assemblea e che hanno ritenuto di esprimere la propria voce e dare il proprio contributo in questo fondamentale passo di rilancio della banca”.

Per il commissario, l’operazione “costituisce un punto di svolta, perché rispetto alle soluzioni di altre crisi bancarie degli ultimi anni, questa operazione conserva il mantenimento della qualità di azionisti, consente di prospettare un futuro, quindi assicura le somme per poter provvedere all’adempimento dei debiti della banca, incluse le obbligazioni subordinate”.

L’assemblea straordinaria “sancisce il percorso pienamente positivo che la banca avrà nei prossimi mesi e nei prossimi anni, che siamo certi sarà importante, anche con l’innesto di Mcc, per lo sviluppo dell’economia dei territori del Mezzogiorno”.

Blandini ha annunciato anche l’apertura di un tavolo di conciliazione e solidarietà per stabilire le regole “anche insieme alle associazioni di azionisti, aperto a tutti coloro i quali non sono destinatari dell’offerta risarcitoria”.

“Secondo noi è molto importante perché, al di là della considerazione dei soci dell’aumento di capitale 2014-2015 per i quali è previsto un risarcimento pari a 2,38 euro per azione, il che vuol dire l’ultima quotazione nel mercato HI-MTF – una proposta significativa che c’è tempo di valutare fino al 31 luglio -, per gli altri azionisti apriamo questo tavolo anche per comprendere se ci sono situazioni particolari di disagio o di interesse che meritano di essere valutate”.

Blandini ha spiegato anche che “per gli azionisti più risalenti abbiamo predisposto i warrant per chi è intervenuto in assemblea, quindi la Banca popolare di Bari 2.0, nel momento in cui avrà potuto avviare l’attuazione del piano industriale, potrà consentire ai soci di sottoscrivere con la consapevolezza di quello che stanno facendo”.

Infine, anche il commissario Enrico Ajello ha chiarito che al momento si tratta della “prima fase, che è quella di patrimonializzazione della banca, che era una fase propedeutica all’avvio del rilancio della banca stessa. Da ora in poi – ha concluso – ci sono tutti i mezzi e tutte le condizioni per dare avvio al rilancio e, quindi, all’implementazione del piano industriale così come è stato definito”.

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