Poligrafici Editoriale, la crisi dell’editoria manda in rosso il bilancio

(Teleborsa) – Poligrafici Editoriale archivia i primi nove mesi di esercizio con una perdita netta di 2,9 milioni di euro, in aumento rispetto al passivo di 1,2 milioni dello stesso periodo del 2016, mentre il margine operativo lordo è sceso a 5,8 milioni di euro rispetto ai 7,5 milioni precedenti.

I ricavi sono pari a 102,5 milioni di euro e si confrontano con i 110,6 milioni dello scorso anno.

Sul bilancio, spiega il Gruppo in una nota, ha pesato l’andamento negativo del mercato editoriale.

L’indebitamento finanziario netto, pari a 37,6 milioni di euro, risulta in miglioramento rispetto ai 10,6 milioni al 31 dicembre 2016 al netto del debitoattribuibile alle attività disponibili per la vendita (miglioramento di 4,1 milioni a valori complessivi).

“Le previsioni per il prosieguo del 2017 rimangono condizionate dall’andamento del settore
in cui opera il Gruppo. Dalle evidenze, ad oggi disponibili, non si prevedono andamenti di mercato significativamente diversi da quelli riscontrati nel periodo in esame” si legge in una nota.

“Le efficienze realizzate dal Gruppo lasciano presumere, se non si verificheranno eventi ad oggi non prevedibili, il mantenimento di una marginalità positiva, oltre alla generazione di flussi di cassa che consentiranno un’ulteriore riduzione del debito finanziario ed il rispetto dei
covenants finanziari al 31 dicembre 2017” conclude la società.

Poligrafici Editoriale, la crisi dell’editoria manda in rosso il bilancio
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