Poco mossi i mercati europei

(Teleborsa) – Restano incollate sui livelli della vigilia le principali borse del Vecchio Continente, in una seduta povera di spunti dal fronte macroeconomico. Da domani, invece, l’agenda si farà fitta con il PIL in Italia, in Germania e nell’Eurozona. 

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,165. L’Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,28%. Seduta sulla parità per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che si attesta a 56,8 dollari per barile.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 142 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,81%.

Tra i listini europei pensosa Francoforte, con un calo frazionale dello 0,55%. Poco mossa Londra, -0,02%, mentre tentenna Parigi, con un modesto ribasso dello 0,54%. Sessione debole per il listino milanese, che scambia con un calo dello 0,61% sul FTSE MIB. 

A Piazza Affari non si salva alcun comparto. Nella parte bassa della classifica del listino azionario italiano, sensibili ribassi si manifestano nei comparti Telecomunicazioni (-2,28%), Viaggi e intrattenimento (-1,58%) e Vendite al dettaglio (-1,37%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Ferrari (+1,07%) e Saipem (+0,63%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Telecom Italia, che continua la seduta con -2,39%, appesantita da un downgrade.

Calo deciso anche per Yoox, che segna un -1,51%.

Sotto pressione UnipolSai, con un forte ribasso dell’1,48%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Astaldi (+5,94%), Fincantieri (+2,03%), Ascopiave (+1,46%) e Diasorin (+1,24%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Juventus, che continua la seduta con -4,87%.

Poco mossi i mercati europei