Poco mossa Wall Street

(Teleborsa) – Si muove con cautela la borsa di Wall Street con gli investitori prudenti in attesa del dato chiave dell’inflazione che sarà pubblicato giovedì, uno dei pochi dati importanti rimasti in vista della prossima riunione della Fed del 15-16 giugno. Sul mercato sale l’attesa anche per le banche centrali: questa settimana la BCE e la prossima la Fed.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones si attesta sui valori della vigilia a 34.630 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza l’S&P-500 (New York), che si ferma a 4.227 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Pressoché invariato il Nasdaq 100 (+0,05%); come pure, sui livelli della vigilia l’S&P 100 (+0,02%).

Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori energia (+0,83%) e beni di consumo secondari (+0,83%). Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti utilities (-1,07%), beni di consumo per l’ufficio (-0,63%) e sanitario (-0,52%).


In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, IBM (+0,99%), Cisco Systems (+0,78%), McDonald’s (+0,61%) e Apple (+0,59%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Honeywell International, che ha chiuso a -5,18%.

Sotto pressione Johnson & Johnson, che accusa un calo dell’1,34%.

Tentenna Procter & Gamble, che cede lo 0,92%.

Sostanzialmente debole Merck, che registra una flessione dello 0,80%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Bed Bath & Beyond (+8,47%), Sirius XM Radio (+5,38%), Amazon (+1,85%) e Mattel (+1,79%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Micron Technology, che ha terminato le contrattazioni a -4,43%.

Tonfo di Moderna, che mostra una caduta del 3,62%.

Lettera su Dish Network, che registra un importante calo del 3%.

Scivola Applied Materials, con un netto svantaggio dell’1,71%.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Poco mossa Wall Street