PNRR, Ue frena su modifiche: le parole di Gentiloni

(Teleborsa) – “Durante tutta la durata del Next Generation Eu avremo 20 o 30 elezioni nazionali, non possiamo cambiare i nostri piani per questo”. Lo ha detto ieri il Commissario Ue per l’Economia, Paolo Gentiloni, in audizione al Parlamento europeo aggiungendo anche che “siamo aperti a discutere con tutti i governi che si formeranno, compresa l’Italia”.

Gentiloni ha anche voluto chiarire: “Non abbiamo un trattamento speciale per l’Italia per quanto riguarda il Recovery fund” e i principi su “cosa è possibile modificare” valgono “per tutti gli Stati membri. Non ridiscutiamo i piani per ogni singolo Paese”, ha spiegato rispondendo a una domanda sull’intenzione segnalata da Fratelli d’Italia (FdI) rispetto alla richiesta di modifica del Pnrr.

“Tutta la discussione che abbiamo avuto questa sera sulla materia si applica a tutti gli Stati membri, compresa l’Italia”, ha spiegato. “Abbiamo l’articolo 21, con il punto 22, in cui viene spiegato cosa è possibile emendare nei piani. Questo significa che non partiamo da zero, non stiamo ridiscutendo tutto il Pnrr per ogni Paese”.

Anche un passaggio sul caro energia: In questa difficile situazione” legata all’energia “ulteriori ritardi” da parte dei leader Ue nel decidere misure contro il caro prezzi “non sarebbero compresi dai cittadini europei”, ha detto Gentiloni auspicando “una rapida adozione del pacchetto RePowerEu” e delle nuove misure, tra cui il taglio dei consumi di elettricità, annunciate da Bruxelles la settimana scorsa.

A tracciare la linea anche il vicepresidente della Commissione Dombrovskis: “Ci aspettiamo che le ambizioni del piano non sia ridotte. Ovviamente il target del 37% dell’azione climatica dev’essere affrontato. Da questo punto di vista non ci aspettiamo di abbassare il livello di ambizione e devono essere circostanze oggettive se uno Stato membro non riesce a raggiungere un determinato target”.