PNRR, a che punto siamo?

(Teleborsa) – La Commissione europea si appresta ad approvare nei prossimi giorni i Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza dei 12 Paesi che li hanno presentati entro la scadenza del 30 aprile e ad avviare le emissioni di strumenti obbligazionari necessari a finanziarli. Lo ha anticipato ieri la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen durante la Plenaria a Strasburgo.

La prima tranche di finanziamento del Recovery Plan italiano potrebbe essere erogata entro luglio, ha poi aggiunto il Commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, a Zapping su Radio 1.

Attualmente – ha spiegato – è in corso l’esame dei PNRR dei 12 Paesi che lo hanno presentato, compresa l’Italia, e si presume che l’analisi venga conclusa entro la fine di giugno. Poi, si darà corso all’emissione dei bond ed ai finanziamenti agli Stati. “Nelle prossime settimane la Commissione potrà andare sui mercati finanziari”, ha affermato Gentiloni, spiegando che l’obiettivo è erogare fino al 13% del totale dei finanziamenti entro luglio, prima della pausa estiva.

L’emissione degli strumenti obbligazionari della UE è stata confermata anche dal Commissario al Bilancio Johannes Hahn, secondo cui entro un paio di giorni, la Commissione “comincerà a emettere titoli di debito”, utilizzando un mix di obbligazioni a lungo termine (UE Bonds) ed a breve termine (EU Bills). Il commissario ha poi anticipato che, dopo questa prima emissione a giugno, ve ne saranno altre due “prima della pausa estiva” entro fine luglio. Le tre emissioni saranno “sufficienti” per l’erogazione dell’anticipo del 13% ai 12 Paesi che hanno presentato i loto Piani nazionali di ripresa e resilienza, sempreché siano stati valutati positivamente da Bruxelles.

(Foto: © andreykuzmin / 123RF)

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