Più occupati e energia, Wall Street torna a correre

(Teleborsa) – Prosegue al rialzo la borsa di Wall Street, con gli investitori concentrati sui verbali del FOMC, il braccio operativo della Federal Reserve, relativi alla riunione di politica monetaria del 14 e 15 marzo. 

Sul fronte macro sono stati pubblicati due importanti statistiche: la stima ADP sui nuovi occupati USA a marzo e l’indice ISM non manifatturiero composito, sempre a marzo. Il primo dato è stato diffuso prima dell’opening bell ed ha rilevato che l’occupazione nel settore privato è cresciuta oltre il previsto, negli Stati Uniti, come già successo a febbraio. 

L’attenzione degli operatori è rivolta anche all’importante summit, tra il Presidente USA Donald Trump e il premier cinese Xi Jinping, in agenda domani 6 aprile. Il colloquio fra Trump e Jinping è molto seguito dai mercati e dagli operatori borsistici, poiché l’ex tycoon della finanza americana in passato ha accusato la Cina (e non solo…) di manipolazione dei cambi. Sarà questo dunque l’argomento principale dell’incontro, assieme alla politica sul commercio, strettamente collegata.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones continua in aumento dello 0,80%; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per lo S&P-500, che arriva a 2.376,51 punti. Poco sopra la parità il Nasdaq 100 (+0,66%), come l’S&P 100 (0,6%).

Materiali (+0,99%), Energia (+0,94%) e Beni di consumo secondari (+0,90%) in buona luce sul listino S&P 500.

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Du Pont de Nemours (+2,04%), Caterpillar (+1,83%), McDonald’s (+1,61%) e Visa (+1,36%).

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Vertex Pharmaceuticals (+3,50%), Netease (+2,90%), American Airlines (+2,71%) e Liberty Interactive (+2,40%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Walgreens Boots Alliance, che ottiene -1,96%.

Più occupati e energia, Wall Street torna a correre