Pitti Uomo 93, va in scena l’avanguardia in connubio con la tradizione Made in Italy

(Teleborsa) – Pitti Uomo 93 ha preso il via stamattina 9 gennaio 2018, a Firenze, con la consueta cerimonia d’inaugurazione, ospitata dalla nuova sede della camera dei Commercio. Grande folla all’ingresso dell’evento più atteso dell’anno, cui hanno preso parte Leonardo Bassilichi, Presidente Camera di Commercio, Andrea Cavicchi, Presidente Centro di Firenze per la Moda Italiana, Dario Nardella, Sindaco di Firenze, Stefano Ciuffolo, Assessore Attività Produttive Regione Toscana, Claudio Marenzi, Presidente Pitti Immagine e Presidente Confindustria Moda, ed il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda.

Con l’inaugurazione di Pitti Uomo 93, si aprono le porte della Camera di Commercio di Firenze 4.0, una sede completamente rinnovata e potenziata da strumenti tecnologici all’avanguardia. L’immobile di 9mila metri quadri, fra piazza dei Giudici, lungarno Diaz e piazza Mentana -sede della prima Camera di Commercio d’Italia istituita il primo febbraio 1770 dal granduca Pietro Leopoldo – è stato recuperato dopo quattro anni e mezzo di lavori. L’edificio sorge dove nel Medioevo fu eretto il tiratoio dell’Arte della Lana attribuito ad Arnolfo Di Cambio, testimoniato dai reperti tornati alla luce proprio con gli ultimi lavori e finora creduti distrutti dall’incendio che devastò il palazzo nel 1853.


E’ stato annunciato in occasione della cerimonia di inaugurazione il Premio Pitti Immagine 2018 a Brooks Brothers. Il premio sarà consegnato a Claudio Del Vecchio, presidente di Brooks Brothers, in occasione dell’evento speciale del brand a Palazzo Vecchio, mercoledì 11 gennaio.

In quell’occasione si celebreranno i 200 anni del più antico e prestigioso retailer d’America, che si è sempre distinto nel mondo della moda per aver coniugato tradizione ed innovazione.

1.243 i marchi presenti alla kermesse, quasi la metà provenienti dall’estero, in particolare da Austria, Islanda, Svezia, Nigeria, Messico, Paesi Bassi, Giappone, Hong Kong e Taiwan. 

A questa edizione, un focus speciale sul fenomeno dell’athleisure e un potenziamento delle sezioni che esprimono gli stili più contemporanei e di ricerca del menswear oggi, nonché delle aree fashion-forward. In scena, le nuove generazioni di artigiani da tutto il mondo, il design cutting-edge e i marchi dell’underground di alta gamma. E ancora le collezioni agender e le proposte più all’avanguardia, accanto ai talenti internazionali da scoprire. Al cuore, come sempre, l’eccellenza delle aziende del nuovo classico e i brand che esaltano la modernità dello sportswear.

Da segnalare il rientro a Pitti Uomo, al Padiglione Centrale, di Fratelli Rossetti, azienda storica e brand di riferimento del mondo delle calzature Made in Italy. 

E ancora, il ritorno di Pepe Jeans London, che festeggia il suo 45° anniversario con uno spazio importante al padiglione Belfiore, presentando, oltre alla nuova collezione F/W 2018, anche un rivoluzionario processo nel trattamento del denim, vero e proprio “way of life” eco-tecnologico e innovativo.

E non passeranno inosservati l’iconico sportswear brand Kappa, che sceglie Pitti Uomo come piattaforma internazionale per presentare la sua nuova collezione F/W 2018 Authentic, vera e propria firma del marchio, la OMNI banda, ed il brand italiano Best Company, nello spazio dei Magazzini Teatro: ambassador d’eccezione, Oliviero Toscani.

Pitti Italics – il programma della Fondazione Pitti Immagine Discovery che promuove e supporta le nuove generazioni di fashion designer e i marchi più interessanti che progettano e producono in Italia – accende i riflettori a questa edizione su Luca Maglianovincitore di Who is on next? Uomo 2017.

Lo stilista presenterà la nuova collezione del marchio che porta il suo nome con un evento speciale in occasione di Pitti Uomo 93, debuttando con una sfilata alla Dogana. 

“Sono davvero orgoglioso di presentare la mia collezione con un fashion show, il primo del brand Magliano, in un contesto eccezionale come Pitti Uomo”, sottolinea Magliano, aggiungendo “per la collezione Autunno/Inverno 18-19 voglio affrontare il tema del guardaroba dell’uomo innamorato”.
 

Première a Pitti Uomo 93 per M1992, il progetto dell’eclettico designer e dj italiano Dorian Stefano Tarantini. M1992 è la nuova denominazione del brand Malibu 1992, che ha già catturato l’attenzione della stampa internazionale nelle scorse stagioni.

Tra le new entry anche il marchio “Rifugio – Napoli” del sarto napoletano Alfredo Rifugio, noto per essere unico al mondo a cucire la pelle a mano. Per Alfredo Rifugio si può parlare di new entry a metà, essendo da anni noto negli ambienti della moda per la presenza delle sue creazioni sotto marchi prestigiosi come Loropiana e indicato dagli addetti ai lavori come appunto “l’uomo capace di cucire la pelle a mano”.

Quest’anno il grande salto di qualità, con Alfredo Rifugio al Pitti Uomo non più “in incognito”, ma con il proprio marchio sulla collezione di giacche, giubbotti, soprabiti e sportwear realizzate con le pelli più pregiate cuciti interamente a mano. Un vero e proprio tuffo nell’Olimpo del Lusso.

Debutta a Pitti Uomo anche Major, il nuovo progetto del brand Giovanni Allegri che unisce know-how manifatturiero a ricerca, grazie all’uso di materiali hi-tech.

Questa sera, alla Galleria dell’Accademia di Firenze, andrà in scena l’evento del Lanificio Luigi Ricceri, storica realtà imprenditoriale pratese tra le più innovative nel settore della tessitura.

Un progetto speciale, che vedrà dieci esclusivi e iconici tessuti del lanificio protagonisti di una video installazione dal titolo “Fabric is Art”, curata da Felice Limosani.

Un magico connubio tra scultura e arte digitale contaminerà la bellezza scolpita del David con i cromatismi dei tessuti di alta manifattura.

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