Pioggia di vendite sui mercati europei

(Teleborsa) – Ancora una seduta in profondo rosso per le Borse europee, dove Piazza Affari è maglia nera e chiude sui minimi giornalieri, con le banche sempre nel mirino delle vendite. 

Più in generale, c’è fermento tra gli investitori in attesa della pubblicazione, stasera, dei verbali del FOMC, il braccio armato della Federal Reserve, e della diffusione delle statistiche USA sul mercato del lavoro in programma venerdì. Sullo sfondo restano le preoccupazioni di una frenata dell’economia mondiale a causa della Brexit e il crollo del petrolio. 

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,108. Seduta positiva per l’oro, che sta portando a casa un guadagno dello 0,92%. Prevale la cautela sul mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che continua la seduta con un leggero calo dello 0,32%.

Invariato lo spread, che si posiziona a 141 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta all’1,24%.

Tra gli indici di Eurolandia, in apnea Francoforte, che arretra dell’1,67%; soffre Londra, che evidenzia una perdita dell’1,25%. Tonfo di Parigi, che mostra una caduta dell’1,88%. A picco Piazza Affari in chiusura di seduta, con il FTSE MIB che accusa un ribasso del 2,26%. 

Alla chiusura di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,64 miliardi di euro, con un incremento del 12,84%, rispetto ai precedenti 2,34 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 1,35 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,54 miliardi, mentre i contratti si sono attestati a 333.964, rispetto ai precedenti 303.550.

Si distingue a Piazza Affari il settore Vendite al dettaglio ed esibisce un +0,79% sul precedente. Nel listino, i settori Telecomunicazioni (-9,22%), immobiliare (-3,88%) e Chimici (-3,17%) sono stati tra i più venduti.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Banca MPS (+6,07%) che rimbalza dopo il tonfo dei giorni scorsi. Lettera su Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che registra un importante calo del 7,14%. In apnea Banco Popolare, che arretra del 6,15%. Tonfo di Finecobank, che mostra una caduta del 5,49%.

Nel lusso, tonica YOOX NET-A-PORTER (+3,23%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Telecom Italia, che ha archiviato la seduta a -10,81%, dopo che Xavier Neil ha annunciato la cessione nelle prossime settimane dell’intera posizione in opzioni nel gruppo telefonico italiano.

Pioggia di vendite sui mercati europei