PIL, per Confcommercio “dato peggiore del previsto”

(Teleborsa) – Crescita ferma in Italia, nel terzo trimestre. Per Confcommercio “è un dato peggiore delle già poco ottimistiche attese” che indica una “brusca frenata dell’economia” negli ultimi mesi. Il PIL mensile della Confederazione delle imprese prevedeva +0,1% per il terzo trimestre, con ulteriore peggioramento per ottobre, cioè per il “primo mese del quarto trimestre” spiegano da Piazza Gioachino Belli commentando la stima preliminare sul PIL diffusa dall’Istat.

Queste dinamiche, secondo l’associazione, “suggeriscono la revisione delle stime governative sulla crescita” nell’anno in corso, dal momento che l’1,2% fissato nel Documento Programmatico di Bilancio a questo punto richiederebbe una variazione del PIL nell’ultimo quarto dell’anno pari allo 0,7% congiunturale.

Tutto ciò – conclude l’Ufficio Studi – “ha ovvi riflessi anche sulla ripresa prevista per l’anno prossimo e, quindi, sui rapporti di finanza pubblica rilevanti per il rispetto delle regole europee. I segnali provenienti dalla fiducia nel mese di novembre per quanto riguarda le imprese in generale e, in particolare, quelle del commercio, non lasciano presagire favorevoli cambi di rotta nel futuro prossimo”.

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PIL, per Confcommercio “dato peggiore del previsto”