Piazza Affari vira in negativo

(Teleborsa) – Piazza Affari vira in negativo e lo spread torna a risalire sopra i 300 punti base. Dopo l’avvio in forte slancio, nonostantei timori successivi al declassamento dell’agenzia Moody’s, che ha abbassato il rating sull’Italia a Baa3, il FTSE MIB scende al di sotto della parità trainato dal ribasso del settore bancario. Si mostrano invece senza direzione gli altri principali indici europei.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,28%. L’Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,26%. Lieve aumento del petrolio (Light Sweet Crude Oil) che sale a 69,12 dollari per barile.

Come detto lo Spread torna a salire oltre i 300 punti, ancora inferiore ai livelli della settimana precedente, portandosi a quota 306 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,50%.

Tra gli indici di Eurolandia resistente Francoforte, che segna un piccolo aumento dello 0,34%, Londra avanza dello 0,67%, e resta vicino alla parità Parigi (+0,06%).

Vira in frazionale ribasso Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,46%: il principale indice della Borsa di Milano nonostante i rialzi della mattinata seguirebbe in tal modo una serie negativa, iniziata mercoledì scorso, di quattro ribassi consecutivi; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 20.947 punti. In frazionale calo il FTSE Italia Mid Cap (-0,63%), come il FTSE Italia Star (-0,6%).

Buona la performance a Milano dei comparti automotive (+1,19%), chimico (+1,01%) e beni per la casa (+0,68%). Nel listino, i settori bancario (-1,66%), viaggi e intrattenimento (-1,28%) e petrolio (-0,65%) sono tra i più venduti.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, su di giri Ferragamo (+8,35%), dopo le voci su possibili operazioni societarie in seguito alla morte nei giorni scorsi di Wilma Miletti Ferragamo.

Acquisti a piene mani su Fiat Chrysler, che vanta un incremento del 3,65% dopo la cessione ai giapponesi di Calsonic Kansei dello storico marchio Magneti Marelli per una cifra di oltre 6 miliardi di euro.

Ben comprata Pirelli, che segna un forte rialzo dell’1,60%.

Italgas avanza dell’1,53%. I più forti ribassi, invece, si verificano nel settore bancario, su tutti Banco BPM, che continua la seduta con -3,63%.

Pesante BPER, che segna una discesa di ben -2,96 punti percentuali.

Seduta drammatica per UBI Banca, che crolla del 2,04%.

Preda dei venditori Mediobanca, con un decremento dell’1,88%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Saras (+1,82%), Tod’s (+1,73%), Brunello Cucinelli (+1,73%) e Rai Way (+1,51%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Banca Ifis, che ottiene -4,63%.

Sensibili perdite per OVS, in calo del 4,49%.

In apnea Anima Holding, che arretra del 4,12%.

Tonfo di El.En, che mostra una caduta del 3,45%.

Piazza Affari vira in negativo