Piazza Affari vira in negativo. Immobile il resto dell’Europa

(Teleborsa) – Peggiora il sentiment di Piazza Affari nel corso della mattinata. Dopo unavvio in frazionale rialzo il listino italiano si è portato sotto la parità in un’Europa senza direzione.

Gli investitori attendono eventuali sviluppi della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, divisi tra il pessimismo per una possibile escalation e l’ottimismo per un compromesso tra le due potenze economiche.

Seduta in lieve rialzo per l’Euro / Dollaro USA, che avanza a quota 1,169. L’Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,39%. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 69,74 dollari per barile.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a 235 punti base, con un aumento di 5 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 2,83%.

Tra i mercati del Vecchio Continente Francoforte sale di un frazionale +0,31%. Piatta Londra mentre Parigi guadagna lo 0,32%.

A Piazza Affari si muove sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 21.166 punti, con uno scarto percentuale dello 0,29%; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 23.456 punti. Sui livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (-0,14%); in moderato rialzo il FTSE Italia Star (+0,4%).

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti vendite al dettaglio (+1,30%), automotive (+1,06%) e viaggi e intrattenimento (+0,96%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti alimentare (-1,37%), media (-1,00%) e telecomunicazioni (-0,85%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano si posiziona STMicroelectronics (+1,60%) seguita a ruota da Fiat Chrysler (+1,55%), che oggi beneficia dei dati sulle immatricolazioni di auto in Europa. Sempre nel settore automotive brilla Brembo (+1,20%) mentre nel lusso si fa avanti Ferragamo (+1,13%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Prysmian, che cede l’1,85% all’indomani della pubblicazione dei dati di bilancio.

Soffrono anche Campari -1,56%, Mediaset con un decremento dell’1,41% e Atlantia, che soffre un calo dell’1,18%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione OVS (+3,69%) in attesa dei conti, Datalogic (+3,58%), Zignago Vetro (+2,11%) e Aeroporto di Bologna (+2,05%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su El.En, che continua la seduta con -2,35%.

Crolla ASTM, con una flessione del 2,34%.

Vendite a piene mani su Banca Popolare di Sondrio, che soffre un decremento del 2,33%.

Vendite su Enav, che registra un ribasso dell’1,70%.

Piazza Affari vira in negativo. Immobile il resto dell’Europa