Piazza Affari vira in negativo con Fiat e le banche

(Teleborsa) – Cambio di rotta per Piazza Affari dopo una partenza cauta.

Il listino milanese torna a subire il pessimismo degli investitori sul comparto bancario alla luce dell’elevata mole di crediti in sofferenza in seno agli Istituti europei.

Cambio d’umore anche dei listini europei, che sembrano per ora intonarsi all’andamento in rosso di Wall Street e delle principali Borse asiatiche.

Gli investitori stanno ragionando sullo statement che ha accompagnato la decisione di politica monetaria della Federal Reserve, conclusasi con uno scontato nulla di fatto.

La Banca Centrale americana è apparsa più preoccupata circa il rallentamento degli Emergenti e l’attuale volatilità sui mercati, cosa che rende meno probabile un nuovo rialzo dei tassi a marzo ma che solleva dubbi sulla capacità dell’economia USA di resistere alle forti sollecitazioni esterne.

Altra causa di incertezza tra gli operatori è la volatilità del petrolio, da una parte sostenuto dai rumors per un taglio della produzione, dall’altra zavorrato dal balzo delle scorte negli Stati Uniti e dai soliti timori per un eccesso di fornitura.

Sul valutario, seduta fermo a 1,09 l’Euro / Dollaro USA mentre tra le commodities l’oro cede lo 0,63%, il petrolio (Light Sweet Crude Oil) avanza dell’1,55%.

Invariato lo spread, che si posiziona a 105 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,48%.

Tra i mercati del Vecchio Continente, Francoforte segna un calo dello 0,57%, Londra dello 0,26% e Parigi dello 0,28%.

Maglia nera a Piazza Affari, con il FTSE MIB che scivola dell’1,12%.

Tra le migliori azioni italiane si segnalano Saipem su ricoperture dopo il tonfo della vigilia. 

Bene anche STMicroelectronics, che estende i rialzi della vigilia sull’onda dell’ottima accoglienza riservata al bilancio, e Salvatore Ferragamo. 

Tutte banche (BPER, MPS e BPM) tra i titoli più venduti in scia ai mai sopiti timori per lo stato di salute del comparto.

Pessima anche Fiat Chrysler Automobiles, nonostante i conti sopra le attese e la revisione al rialzo dei target al 2018.

Piazza Affari vira in negativo con Fiat e le banche