Piazza Affari va giù con le banche

(Teleborsa) – Le principali borse europee chiudono la prima seduta della settimana in ribasso su prese di profitto e con volumi modesti orfane della borsa di Londra chiusa per festività.

Sui mercati azionari sfuma l’effetto Yellen che ha alimentato l’ipotesi di un rialzo dei tassi di interesse negli Stati Uniti, nei prossimi mesi, riconoscendo i miglioramenti economici del Paese.  

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,21%. L’Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,27%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla dell’1,70%, scendendo fino a 46,83 dollari per barile, mentre gli operatori guardano all’incontro OPEC di settembre.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 120 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,11%.

Tra i listini europei, dimessa Francoforte, con un calo frazionale dello 0,41%. Parigi, mostra un modesto ribasso dello 0,40%. Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dell’1,12% sul FTSE MIB.

Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,05 miliardi di euro, in calo di 274,7 milioni di euro, rispetto ai 1,33 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,43 miliardi di azioni, rispetto ai 0,56 miliardi precedenti.

A Piazza Affari non si salva alcun comparto. Tra i peggiori della lista di Milano, in maggior calo i comparti Assicurativi (-1,83%), Materie prime (-1,80%) e Servizi per la finanza (-1,66%).

Tra i best performers di Milano, si distingue Banca MPS (+1,27%) sull’ipotesi rilanciata da voci stampa di un piano di conversione dei bond subordinati, per ridurre il peso dell’aumento di capitale. Nel complesso, più debole il resto del settore bancario.

I più forti ribassi, si sono verificati su Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che ha archiviato la seduta a -2,97%. Tonfo di Azimut, che mostra una caduta del 2,72%. Lettera su UBI Banca, che registra un importante calo del 2,02%. Tra gli altri finanziari, sotto pressione Generali Assicurazioni, con un forte ribasso dell’1,97%.  Contiene le perdite Unicredit -0,27% sulle notizie contrastanti in merito alla possibile vendita di Pekao. 

Qualche spunto positivo sul settore lusso: Ferragamo  +0,24%.

Il calo del greggio pesa sui titoli energetici. ENI -1,03 % Saipem -1,92%.

Piazza Affari va giù con le banche
Piazza Affari va giù con le banche