Piazza Affari torna a galla con le altre borse. Svanisce l’effetto attentati in chiusura

(Teleborsa) – Piazza Affari recupera in chiusura assieme alle altre borse europee, che in alcuni casi chiudono gli scambi con un leggero progresso, dopo una mattinata di passione.

A paralizzare i mercati aveva contribuito l’avversione al rischio, dopo l’attentato all’aeroporto di Bruxelles che ha provocato 34 morti.

Tuttavia, sono giunti una serie di dati macro positivi sia dall’UE che dagli USA. Fra i primi il miglioramento del PMI della zona euro, il rialzo dell’IFO e la timida ripresa dello Zew. , ma anche in USA è stato accolto con buonnumore il dato che conferma la rimonta dle manifatturiero. 

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,30%. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.246,1 dollari l’oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che porta a casa un guadagno del 3,63% in attesa dell’imminente vertice OPEC.

Torna a salire lo spread, attestandosi a 105 punti base, con un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,26%.

Tra gli indici di Eurolandia, sostanzialmente tonica Francoforte, che registra una plusvalenza dello 0,42%, ferme sulla parità Londra e Parigi, che si riportano sui livelli della vigilia.

Nulla di fatto anche per il listino milanese, dove il FTSE MIB si attesta sui valori della vigilia a 18.699 punti; sulla stessa linea, chiude la giornata senza infamia e senza lode il FTSE Italia All-Share, che rimane a 20.352 punti. Sulla parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,07%); in moderato rialzo il FTSE Italia Star (+0,36%).

In Borsa di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,19 miliardi di euro, dai 2,19 miliardi della seduta precedente; mentre i volumi scambiati quest’oggi sono passati da 1,1 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,92 miliardi.

A fronte dei 224 titoli trattati, 118 azioni hanno chiuso in ribasso. Per contro 95 azioni hanno portato a casa un incremento. Poco mosse le altre 11 azioni del listino italiano.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Materie prime (+2,22%), Media (+0,92%) e Beni e servizi per l’industria (+0,62%). Nella parte bassa della classifica di Piazza Affari, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Viaggi e intrattenimento (-2,63%), Tecnologici (-1,14%) e Assicurativi (-0,71%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, brilla Banca Popolare di Milano, con un forte incremento (+2,97%), in attesa del sì di Francoforte alle nozze con Banco Popolare (+0,41%). Rosso per le altre banche come Banca Mps, che affonda del 2,34%, e Mediobanca dell’1,85% 

Ottima performance per Tenaris, che registra un progresso del 2,25%.

Buona performance per Anima Holding, che cresce dell’1,39%.

Sostenuta Terna, con un discreto guadagno dell’1,34%, sempre sull’effetto risultati. 

La peggiore è Salvatore Ferragamo, che ha chiuso a -3,38%.

Male A2A, che segna un -1,69%.

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