Piazza Affari tonica in un’Europa cauta

(Teleborsa) – Riflessive le borse europee nella prima seduta del mese di settembre, con la borsa di Wall Street rimasta chiusa per la festa del Labor Day. 

L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile a 1,162. L’Oro scambia a 1.201,1 dollari l’oncia. Lieve aumento per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un rialzo dello 0,42%.

Retrocede di poco lo spread, che raggiunge quota 285 punti base, mostrando un piccolo calo di 4 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,18%.

Tra gli indici di Eurolandia sostanzialmente invariata Francoforte -0,14%, ben impostata Londra, che mostra un incremento dello 0,97% mentre Parigi avanza dello 0,13%.

Il listino milanese mostra un timido guadagno in chiusura, con il FTSE MIB che ha messo a segno un +0,62% dopo il giudizio di venerdì scorso di Fitch.

Nella Borsa di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,95 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 1,81 miliardi della seduta precedente; mentre i contratti si sono attestati a 202.134, rispetto ai 208.276 precedenti.

Tra i 226 titoli trattati, 68 hanno chiuso in ribasso, mentre 143 azioni hanno chiuso la sessione odierna in progresso. Stabili i restanti 15 titoli.

In luce sul listino milanese i comparti assicurativo (+1,53%), chimico (+1,44%) e bancario (+1,36%). In fondo alla classifica i media, che hanno riportato una flessione dello 0,57%.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, su di giri UBI Banca (+3,03%). Acquisti a piene mani su Mediobanca, che vanta un incremento del 2,77%. Effervescente Intesa Sanpaolo, con un progresso del 2,04%. Tonica Poste Italiane che evidenzia un bel vantaggio dell’1,69%. I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Azimut, che ha archiviato la seduta con un -1,24%. Vendite su Pirelli, che registra un ribasso dell’1,10%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Fincantieri (+7,68%) dopo la promozione di Mediobanca, Maire Tecnimont (+5,15%) che si è aggiudicata un progetto da SONATRACH, Banca Ifis (+4,15%) e Amplifon (+3,61%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su RCS, che ha archiviato la seduta con un -3,70%. Seduta negativa per Datalogic, che mostra una perdita dell’1,87%. Sotto pressione FILA, che accusa un calo dell’1,51%. Scivola Reply, con un netto svantaggio dell’1,49%.

Piazza Affari tonica in un’Europa cauta