Piazza Affari tonica in un’Europa cauta

(Teleborsa) – Finale al rialzo per le principali borse europee seppur con guadagni più contenuti rispetto a Piazza Affari che si rafforza grazie alla buona performance di alcuni titoli bancari e industriali. 

Prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,21%. Scambia in retromarcia l’oro, che scivola a 1.236,8 dollari l’oncia. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 52,95 dollari per barile, in netto calo dell’1,63%.

Retrocede di poco lo spread, che raggiunge quota 181 punti base, mostrando un piccolo calo di 3 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,12%.

Nello scenario borsistico europeo poco mosso Francoforte, -0,06%. Sostanzialmente invariato Londra, -0,01% mentre resta vicino alla parità Parigi (+0,06%). Piazza Affari archivia la giornata con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,39%.

Dai dati di chiusura di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 2,84 miliardi di euro, in ribasso (-8,16%), rispetto ai precedenti 3,09 miliardi; mentre i contratti si sono attestati a 273.855, rispetto ai precedenti 321.461, mentre i volumi scambiati sono passati da 1,01 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,82 miliardi.

A fronte dei 218 titoli trattati sulla piazza milanese, 94 azioni hanno chiuso in calo, mentre 115 azioni hanno portato a casa un incremento. Poco mosse le altre 9 azioni del listino italiano.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Vendite al dettaglio (+2,58%), Sanitario (+0,89%) e Banche (+0,85%). Nella parte bassa della classifica del listino azionario italiano, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Immobiliare (-1,07%), Materie prime (-0,57%) e Beni personali e casalinghi (-0,42%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, incandescente Yoox, che vanta un incisivo incremento del 4,09% grazie ai risultati di bilancio in crescita.

In primo piano Unicredit, che mostra un forte aumento del 2,35% dopo che la controllata turca ha ceduto sofferenze per 140 milioni di euro. Acquisti anche su BPER (+0,40%) che oggi ha rilevato l’ultima delle 4 “good bank”. 

Decolla Leonardo, con un importante progresso del 2,24% sull’ipotesi di ritorno al dividendo annunciata dall’Ad Moretti.

Ben impostata Brembo, che mostra un incremento dell’1,54%.

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Prysmian, che ha chiuso a -2,71%.

Soffre Luxottica, che evidenzia una perdita dell’1,79% dopo aver deluso gli investitori fornendo un outlook debole.

Preda dei venditori anche UnipolSai, con un decremento dell’1,26%.

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