Piazza Affari tonica in un’Europa cauta

(Teleborsa) – Piazza Affari si muove cauta ma in territorio positivo in attesa di assistere alle audizioni, previste in avvio per stasera, del Presidente della Federal Reserve Jerome Powell al Congresso Americano. Gli investitori delle principali borse mondiali rimangono infatti alla finestra per capire quale vento soffierà sul tema dei tassi e se risulta ancora probabile, nonostante il risultato positivo del dato sull’occupazione Usa, un eventuale taglio di questi a fine mese.
Nonostante la prudenza domini l’intero Vecchio Continente, si distingue, rispetto agli altri listini europei, la performance in crescita mostrata a Piazza Affari.

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,123. Sessione debole per l’oro, che scambia con un calo dello 0,24%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno dell’1,90%.

Migliora lo spread (differenziale tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco), scendendo a +204 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,74%.

Tra i listini europei sostanzialmente debole Francoforte, che registra una flessione dello 0,23%, nulla di fatto per Londra, che passa di mano sulla parità, e incolore Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente.

Seduta positiva per il listino milanese, che mostra un guadagno dello 0,71% sul FTSE MIB, invertendo la tendenza rispetto alla serie di tre ribassi consecutivi, cominciata venerdì scorso; sulla stessa linea, lieve aumento per il FTSE Italia All-Share, che si porta a 24.017 punti. In moderato rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,63%), come il FTSE Italia Star (0,6%).

tecnologia (+2,22%), bancario (+1,69%) e costruzioni (+1,55%) in buona luce sul listino milanese.

In fondo alla classifica, sensibili ribassi si manifestano nel comparto alimentare, che riporta una flessione di -0,65%.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, decolla Banco BPM, con un importante progresso del 2,57%.

In evidenza STMicroelectronics, che mostra un forte incremento del 2,45%.

Svetta UBI Banca che segna un importante progresso del 2,35%.

Vola BPER, con una marcata risalita del 2,06%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Terna, che ottiene -0,76%.

Si muove sotto la parità Campari, evidenziando un decremento dello 0,74%.

Contrazione moderata per Hera, che soffre un calo dello 0,57%.

Sottotono Moncler che mostra una limatura dello 0,52%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, doBank (+4,61%), Banca MPS (+4,25%), Carel Industries (+2,94%) e Credito Valtellinese (+2,80%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Technogym, che prosegue le contrattazioni a -1,00%.

Deludente Acea, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Fiacca IREN, che mostra un piccolo decremento dello 0,75%.

Discesa modesta per Biesse, che cede un piccolo -0,6%.

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