Piazza Affari tiene sulla parità. Incerte le altre borse europee

(Teleborsa) – Inizio di settimana in ordine sparso per le borse europee, che si muovono fra denaro e lettera, con scarti molto contenuti rispetto ai livelli dello scorso venerdì. Le borse asiatiche hanno evidenziato molta cautela, a causa delle preoccupazioni per una possibile stretta della Fed, che preoccupa un poco anche l’Europa.

IN primo piano anche la crisi degli Emergenti, anche se i dati sul commercio estero tedesco sembrano smentire i più pessimisti e dar ragione alla BCE, che prevede impatti modestissimi sull’Eurozona dalla crisi cinese. 

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dell’1,02%. Lo Spread peggiora, toccando i 111 punti base, con un aumento di 3 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,81%.

Tra i listini europei, tentenna Francoforte, con un modesto ribasso dello 0,21%, Londra invece avanza dello 0,22%, mentre Parigi registra un calo dello 0,44%.

Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli di venerdì, con il FTSE MIB che si ferma a 22.502 punti.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Saipem che guadagna l’1,61%, di riflesso al recupero del prezzo del greggio. 

Bene anche Buzzi Unicem che cresce dell’1,06% ed Azimut dell’1,06%.

Fra le banche fa bene Banca Mps con un progresso dello 0,92%).

La peggiore performance è quella di Atlantia, che accusa un calo del 2,94%, dopo i conti pubblicavi venerdì sera.

Vendite su Enel, che registra un ribasso dell’1%.

Piazza Affari tiene sulla parità. Incerte le altre borse europee
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