Piazza Affari svetta in Europa grazie al rally di Saipem e altre blue-chip

(Teleborsa) – Chiusura con il segno più per Piazza Affari in un’Europa riflessiva e poco influenzata dal buon avvio di Wall Street.

La Borsa più grande del mondo continua ad aggiornare nuovi record grazie alle ottimistiche indicazioni giunte dalle trimestrali e alle attese per la riforma fiscale di Trump.

Di scarso aiuto i PMI dell’Eurozona in quanto ha prevalso una certa cautela in vista del meeting della Banca Centrale Europea di giovedì dal quale dovrebbero emergere delucidazioni sugli stimoli all’economia per il prossimo anno.

Sul valutario, sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia a 1,176. 

Tra le commodities, invece, prevale la cautela sull’oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,50% per effetto della maggiore avversione al rischio degli investitori, ben visibile nei forti rialzi dell’azionario. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) archivia la giornata con guadagno frazionale dello 0,31%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a 157 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,04%.

Tra le principali Borse europee restano vicino alla parità Francoforte, Londra e Parigi.

In controtrend la Borsa di Milano, che svetta grazie al rally di alcuni titoli in scia ai conti. Il FTSE MIB mostra una plusvalenza dell’1,12%, consolidando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata venerdì scorso; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il FTSE Italia All-Share, che termina la giornata a 25.006 punti. Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (+0,08%), come il FTSE Italia Star (-0,1%).

Alla chiusura di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,77 miliardi di euro, con un incremento del 59,57%, rispetto ai precedenti 1,74 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,51 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,68 miliardi, mentre i contratti si sono attestati a 267.800, rispetto ai precedenti 194.579.

Su 224 titoli scambiati sulla borsa di Milano, 80 azioni hanno chiuso in territorio negativo, mentre 129 azioni hanno portato a casa un rialzo. Invariate le altre 15 azioni del listino milanese.

Buona la performance a Milano dei comparti Automotive (+2,38%), Beni personali e casalinghi (+2,27%) e Banche (+1,61%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Telecomunicazioni (-0,79%) e Immobiliare (-0,44%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Saipem presa d’assalto (+10,82%) dopo la pubblicazione della trimestrale. Stessa sorte per Fineco (+6,06%) e Fiat Chrysler (+5,08%) mentre Luxottica (+4,87%) ha beneficiato dell’update sulle vendite ma anche delle dichiarazioni dei francesi di Essilor in merito alla fusione.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Brembo -4,11%, penalizzata dagli analisti.

Pensosa Telecom Italia sui timori per un calo dei clienti.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Juventus (+2,44%), Amplifon (+2,36%), Technogym (+2,18%) e Salini Impregilo (+2,03%), quest’ultima grazie alla promozione di Fitch.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Zignago Vetro, che ha archiviato la seduta a -1,87%.

Piazza Affari svetta in Europa grazie al rally di Saipem e altre ...