Piazza Affari stabile con UniCredit che accelera

(Teleborsa) – Bilancio negativo per le principali borse europee, mentre la borsa di Milano riesce a schivare le vendite ed a scambiare sulla linea di parità. Gli investitori si trovano sempre a soppesare i rischi di una stretta monetaria, di un prolungamento della guerra in Ucraina e di un rallentamento della crescita cinese. Continuano a essere presenti anche i timori per un’inflazione elevata, con i prezzi al consumo del Regno Unito che sono balzati al 9% su base annua ad aprile. L’Eurostat ha invece rivisto al ribasso l’inflazione di aprile dell’Eurozona al 7,4%.

Accelera UniCredit rispetto all’andamento della mattinata, dopo le indiscrezioni sui contatti con Commerzbank per una possibile fusione, accantonati in seguito allo scoppio della guerra in Ucraina. Gli analisti di Equita ritengono che l’operazione “comporti un elevata execution risk, dato che per essere EPS accreative dovrebbe comportare rilevanti sinergie di costo” e osservano che “entrambe le banche sono attualmente impegnate nella gestione delle esposizioni in Russia, elemento che aggiunge ulteriore complessità all’operazione”.

Sessione debole per l’Euro / Dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,36%. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.812,6 dollari l’oncia. Lieve aumento per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un rialzo dell’1,60%.

Si riduce di poco lo spread, che si porta a +189 punti base, con un lieve calo di 2 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,96%.

Nello scenario borsistico europeo deludente Francoforte, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia, fiacca Londra, che mostra un piccolo decremento dello 0,28%, e discesa modesta per Parigi, che cede un piccolo -0,28%.

Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 24.285 punti; sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 26.513 punti, sui livelli della vigilia.

Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (-0,19%); sotto la parità il FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,51%.

Tra i best performers di Milano, in evidenza Prysmian (+3,00%), Iveco Group (+2,90%), Unicredit (+1,96%) e CNH Industrial (+1,66%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Amplifon, che ottiene -3,21%.

Lettera su DiaSorin, che registra un importante calo del 2,66%.

Vendite su Nexi, che registra un ribasso del 2,17%.

Seduta negativa per Telecom Italia, che mostra una perdita dell’1,91%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Seco (+2,41%), Salcef Group (+1,85%), Acea (+1,83%) e Danieli (+1,46%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Antares Vision, che continua la seduta con -3,57%.

Scende Wiit, con un ribasso del 2,64%.

Crolla Zignago Vetro, con una flessione del 2,51%.

Vendite a piene mani su Reply, che soffre un decremento del 2,19%.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull’andamento dei mercati:

Mercoledì 18/05/2022
01:50 Giappone: PIL, trimestrale (atteso -0,4%; preced. 0,9%)
06:30 Giappone: Produzione industriale, mensile (atteso 0,3%; preced. 2%)
08:00 Regno Unito: Prezzi produzione, mensile (atteso 1%; preced. 1,9%)
08:00 Regno Unito: Prezzi produzione, annuale (atteso 12,5%; preced. 11,9%)
08:00 Regno Unito: Prezzi consumo, mensile (atteso 2,6%; preced. 1,1%).