Piazza Affari sotto le vendite su incertezze politiche

(Teleborsa) – Giornata da dimenticare per Piazza Affari, peggiore listino in Europa, sulle tensioni politiche che stanno agitando non solo il Bel Paese ma anche l’Europa ed i mercati finanziari. Dopo il fallimento di un governo M5S-Lega, il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha affidato aCarlo Cottarelli l’incarico per formare un governo di transizione fino a nuove elezioni.

L’Euro / Dollaro USA scambia sui livelli più bassi degli ultimi 6 mesi, riportando una variazione pari a -0,2%. Sessione debole per l’oro, che mostra un calo dello 0,24%. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), a 66,48 dollari per barile, in forte calo del 2,06%.

Torna a galoppare lo spread, a testimonianza del crescere del “rischio Paese” collegato alla situazione politica. Il differenziale tra i titoli di stato decennali di Italia e Germania si posiziona a 231 punti base, con un forte incremento di 26 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 2,65%.
Da segnalare anche l’aumento dello spread Italia-Spagna, oltre i 100 punti: venerdì 1 giugno il voto sulla mozione di sfiducia presentata dal PSOE contro il Premier Mariano Rajoy. 

Tra gli indici di Eurolandia Francoforte cede lo 0,58%, mentre Parigi registra una flessione dello 0,61%. Chiusa Londra assieme alla borsa di Wall Street, per festività.

Giornata nera per la Borsa di Milano, con l’indice FTSE MIB sotto i 22.000 punti. L’indice registra una discesa del 2,08% a 21.932 punti, proseguendo la serie di quattro ribassi consecutivi iniziata mercoledì scorso. 

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 4,16 miliardi di euro, con un incremento di ben 1.324,8 milioni di euro, pari al 46,73%, rispetto ai precedenti 2,84 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 1,1 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,6 miliardi.

Su 222 titoli trattati in Borsa di Milano, 203 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 16. Invariate le rimanenti 3 azioni.

Andamento negativo a Piazza Affari su tutti i comparti. Offerte soprattutto le Banche (-4,09%), i Media (-3,06%) e i Servizi per la finanza (-3,01%).

Tra le Blue Chip male Fineco, che ha chiuso con un -7,22%. Seduta drammatica per Banca Generali, che crolla del 6,73%. Sensibili perdite per Banco BPM, in calo del 6,58%. In apnea Mediobanca, che arretra del 6,08%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Brunello Cucinelli (+1,12%) e Amplifon (+0,97%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Banca Ifis, che ha terminato le contrattazioni con un -9,22%. Tonfo di doBank, che mostra una caduta del 7,84%. Lettera su Credito Valtellinese, che registra un importante calo del 5,85%. Affonda Anima Holding, con un ribasso del 5,56%.

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