Piazza Affari si allinea alla debolezza dell’Europa

(Teleborsa) – Piazza Affari si mostra debole a metà giornata come le altre borse di Eurolandia. Gli investitori, fin da avvio seduta, si sono dati alle vendite. La settimana che si apre vedrà l’annuncio dei tassi della BCE, mentre la chairwoman della Fed, Janet Yellen, conferma un possibile rialzo dei tassi statunitense a marzo.

Dal fronte macro, arrivano segnali di miglioramento del sentiment degli investitori in Europa. Molte le novità dal fronte societario. Deutsche Bank ha varato un maxi aumento di capitale da 8 miliardi di euro. Il Gruppo PSA ha acquistato Opel e Vauxhall, mentre Standard Life  e Aberdeen  hanno annunciato la fusione con un’operazione che valorizza la nuova società 11 miliardi di sterline.

Seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA che lascia, per ora, sul parterre lo 0,37%.

Tra i mercati del Vecchio Continente si muove sotto la parità Francoforte, evidenziando un decremento dello 0,46%. Contrazione moderata per Londra che soffre un calo dello 0,36%. Sottotono Parigi che mostra una limatura dello 0,47%.

Prevale la cautela a Piazza Affari, con il FTSE MIB che continua la seduta con un  calo dello 0,59%, spezzando la catena positiva di tre consecutivi rialzi, iniziata mercoledì scorso. Sulla stessa linea, si muove al ribasso il FTSE Italia All-Share, che perde lo 0,54%.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, exploit di Poste Italiane che mostra un rialzo del 4,12% mentre il  Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda ha confermato che la privatizzazione, rumors di stampa spiegano che il Governo starebbe pensando a strade alternative rispetto al collocamento in Borsa.

In salita UBI Banca che avanza dello 0,73% dopo aver annunciato investimenti da 500 milioni per Industria 4.0. Il titolo viaggia in controtrend al comparto bancario che scivola seguendo la scia di Deutsche Bank.

In calo  BPER che scende dell’1,62%. Ribassi anche per Banco BPM che segna un -1,44%.

Resiste bene alle vendite Fiat Chrysler che segna un aumento dello 0,76%.

I più forti ribassi, invece, si abbattono su Saipem che continua la seduta con -1,41%.

Piazza Affari si allinea alla debolezza dell’Europa